I danni del ciclone Harry dopo il passaggio a Giardini NaxosI danni del ciclone Harry dopo il passaggio a Giardini Naxos

Il video shock sul lungomare: De Luca e Lo Giudice investiti dalla mareggiata

Il ciclone Harry continua a seminare paura lungo il Sud Italia e regala anche immagini che fanno discutere. A Santa Teresa di Riva, nel Messinese, i sindaci di Taormina Cateno De Luca e Danilo Lo Giudice sono stati travolti da un’onda anomala mentre si trovavano sul lungomare per documentare, in diretta Facebook, i danni causati dal maltempo.

L’episodio, fortunatamente senza conseguenze fisiche, è stato immortalato in un video poi pubblicato dallo stesso De Luca, accompagnato da un messaggio diventato virale:
«Non fate quello che abbiamo fatto noi. State lontani dai lungomari e dai torrenti». Un avvertimento che sintetizza meglio di qualsiasi bollettino la pericolosità della situazione.

Porti chiusi e navigazione vietata: ordinanze urgenti sullo Ionio

Intanto, l’emergenza si estende anche alla Calabria. La Capitaneria di porto di Crotone ha disposto il blocco totale delle attività portuali negli scali di Cirò Marina e Le Castella, vietando l’ingresso e l’uscita di qualsiasi unità navale fino al termine dell’allerta meteo.

Il comandante Domenico Morello ha firmato un’ordinanza urgente che interdice anche la viabilità a terra: vietato transitare, sostare o fermarsi su banchine, moli e piazzali operativi. Il rischio segnalato è quello di onde di sormonto improvvise e variazioni repentine del livello del mare. L’unica deroga riguarda armatori e proprietari di imbarcazioni, autorizzati solo per il tempo strettamente necessario a mettere in sicurezza gli ormeggi.

Raffiche fino a 150 km/h e onde di 10 metri: cos’è il ciclone Harry

Secondo il meteorologo Tommaso Torrigiani, previsore del Consorzio Lamma-Cnr, il ciclone Harry ha ancora 24–48 ore di vita. Nato da una saccatura atlantica che ha richiamato aria calda e umida dal Nord Africa, il sistema ha generato raffiche fino a 150 km/h, onde alte fino a 10 metri, piogge intense e mareggiate violente.

Dalla giornata di domani il ciclone inizierà a spostarsi verso est, indebolendosi progressivamente, ma questo non significherà un immediato ritorno alla normalità. Nel weekend, infatti, è attesa una nuova perturbazione, meno intensa ma comunque in grado di provocare piogge diffuse.

Allerta rossa prorogata ed evacuazioni: centinaia di famiglie fuori casa

La Protezione civile ha prorogato l’allerta rossa su Sicilia, Calabria e Sardegna, confermando la chiusura di scuole, parchi, giardini e il divieto di accesso ai lungomari. A Lamezia Terme è stato chiuso anche un centro commerciale.

Sul fronte delle evacuazioni, la situazione resta critica:

  • 100 famiglie evacuate a Roccelletta di Borgia (Catanzaro)
  • sgomberi già effettuati a San Sostene, Simeri Crichi e nel quartiere Piterà di Catanzaro
  • a Crotone, evacuazione ordinata per abitazioni ai piani bassi nelle zone costiere
  • oltre 100 famiglie allontanate anche nel Cagliaritano per il rischio esondazioni.

Danni e incidenti: cimiteri crollati, lungomari distrutti

Il bilancio dei danni è pesante. In Calabria, una parte del cimitero vecchio di San Mauro Marchesato è crollata trascinando nel burrone una ventina di bare. A Melito Porto Salvo, una mareggiata ha distrutto oltre 100 metri di lungomare.

In Sardegna, il mare ha invaso le frazioni costiere di Capoterra e sommerso la spiaggia del Poetto a Cagliari, con chiusura della strada litoranea. Diversi anche gli incidenti evitati per miracolo: massi caduti su auto nel Reggino, alberi abbattuti dal vento a Tortolì, e un anziano finito con l’auto in una voragine a Santa Teresa di Riva dopo aver ignorato i divieti.

Fondi straordinari dal Governo

In attesa che Harry abbandoni definitivamente il Sud, il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci ha annunciato altri 6,5 milioni di euro per far fronte agli eventi meteo eccezionali che hanno colpito le province di Catania e Messina tra fine 2024 e inizio 2025.

@notizie_audaci72 Il ciclone Harry travolge tutto e tutti e mette in ginocchio la Sicilia. Sindaco di Taormina investito da un'onda #Taormina #cicloneHarry #sicilia ♬ suono originale – Giuseppe D'Alto

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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