Madonna irriconoscibile su Tik Tok: ‘Ma cosa hai fatto’
5 Aprile 2022
Trovato morto dopo un mese il piccolo Sasha, colpito dal fuoco russo mentre fuggiva con la nonna
6 Aprile 2022

Arbitro e fidanzata uccisi a Lecce, chiesto ergastolo per Antonio De Marco: ‘Capace di intendere e di volere’

Per il pubblico ministero Maria Consolata Moschettini Antonio De Marco aveva a lungo premeditato l’omicidio dell’arbitro leccese Daniele De Santis e della sua fidanzata Eleonora Manta, funzionaria Inps.. Al termine della requisitoria davanti ai giudici della Corte d’Assise di Lecce il magistrato inquirente ha chiesto l’ergastolo con isolamento diurno per un anno per lo studente di scienze infermieristiche, reo confesso del duplice omicidio.

duplice delitto Lecce
Daniele De Santis ed Eleonora Manta

Il pm ha chiesto anche l’isolamento diurno per un anno per il duplice omicidio: inferte 79 coltellate

“Un ragazzo fragile ma capace di intendere e di volere quando ha inferto con crudeltà 79 coltellate” – ha evidenziato il pm nella ricostruzione dell’orrendo duplice delitto consumatosi il 21 settembre 2020 nell’abitazione di via Montello. De Marco aveva vissuto in quella casa dal 30 ottobre al 30 novembre 2019 dove e possedeva ancora un doppione delle chiavi.

Un delitto che lo studente aveva preparato nei minimi dettagli. A ‘tradire’ il ventiduenne i cinque bigliettini insanguinati persi per strada durante la fuga in cui aveva tracciato il percorso da seguire per evitare le telecamere ma anche le modalità con le quali voleva uccidere la coppia. Un piano diabolico secondo il quale avrebbe voluto legare, seviziare e torturare Daniele ed Eleonora fino alla morte.

Antonio De Marco avrebbe premeditato a lungo il duplice delitto

Dopo aver ucciso Daniele De Santis ed Eleonora Manta, De Marco è tornato a casa e si è piazzato davanti al computer. Alla madre ed alla sorella confessa di fatto un omicidio premeditato e programmato da tempo: “Fino a qualche tempo fa non avrei pensato di arrivare a questo punto ma ormai è successo e non si può tornare indietro”. L’arringa dei legali della difesa è prevista per il 17 maggio. La sentenza sarà pronunciata il 7 giugno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.