L'elefante solleva l'auto e provoca la morte del conducenteL'elefante solleva l'auto e provoca la morte del conducente

Il video dell’attacco: elefante fuori controllo semina il panico nel tempio

Un elefante fuori controllo, persone in fuga, veicoli distrutti. Le immagini che stanno circolando in queste ore sui social documentano una scena di caos e violenza avvenuta in India, dove un animale tenuto in cattività ha provocato la morte di un uomo e il ferimento di diverse persone. Il bilancio è di un morto e almeno un ferito grave, ma la situazione avrebbe potuto essere ancora più drammatica.

L’episodio si è verificato nel tempio di Kidangoor Mahavishnu, nei pressi di Angamaly, nello stato del Kerala, nella giornata di venerdì 1° maggio 2026.


La dinamica: si libera dalle catene e attacca

Secondo quanto ricostruito dalle autorità locali e dai media, l’elefante, chiamato Mayyanad Parthasarathy, era stato trasportato da Kollam per partecipare a una celebrazione religiosa. Come avviene in questi casi, l’animale era stato portato nel tempio per ricevere una benedizione.

Poco dopo l’arrivo, però, qualcosa è cambiato. L’elefante si è improvvisamente agitato, riuscendo a liberarsi dalle catene e dalle cinghie di contenimento. Da quel momento ha iniziato a muoversi in maniera incontrollata all’interno del complesso, attaccando persone e distruggendo tutto ciò che incontrava.


La vittima: sollevato e ucciso

La vittima è stata identificata come Vishnu, 40 anni, originario di Kollam. Secondo le testimonianze raccolte, l’uomo si trovava alla guida del veicolo che aveva trasportato l’animale.

Nel momento più drammatico dell’attacco, l’elefante lo avrebbe sollevato con la proboscide per poi scaraventarlo a terra, calpestandolo e colpendolo mortalmente. Una sequenza violentissima che non ha lasciato scampo.


I feriti e i danni: auto distrutte e persone in fuga

Durante l’assalto, l’elefante ha colpito anche il suo custode, il mahout Pradeep, che è rimasto ferito ed è stato trasportato in ospedale, dove si trova sotto osservazione.

Le immagini diffuse mostrano anche i danni materiali: l’animale ha ribaltato più volte un’auto parcheggiata, distruggendola completamente, e ha danneggiato motocicli e altre strutture presenti nell’area. Testimoni hanno riferito che ha colpito muri, sradicato alberi e continuato a muoversi tra le abitazioni vicine, mentre i residenti osservavano a distanza senza poter intervenire.


L’intervento delle autorità e le ore di tensione

La situazione è rimasta fuori controllo per diverse ore. Sul posto sono intervenuti polizia, funzionari della fauna selvatica e una squadra specializzata nella gestione degli elefanti, supportati da un veterinario.

Le autorità hanno isolato l’area del tempio, situata in una zona residenziale, per evitare ulteriori rischi alla popolazione. L’animale continuava a mostrarsi aggressivo, rendendo difficile qualsiasi tentativo di avvicinamento.


Sedato dopo ore: la fine dell’emergenza

Solo intorno a mezzogiorno la situazione è stata riportata sotto controllo. Gli operatori sono riusciti a sedare l’elefante utilizzando dardi tranquillanti, dopo diversi tentativi.

Una volta immobilizzato, l’animale è stato incatenato a un albero all’interno dell’area del tempio, ponendo fine a ore di tensione e paura.


Un problema ricorrente

L’episodio riaccende i riflettori sull’utilizzo di elefanti in contesti religiosi e cerimoniali in India, una pratica diffusa ma spesso oggetto di critiche per le condizioni in cui gli animali vengono gestiti.

Incidenti di questo tipo, legati allo stress e alla cattività, non sono rari e continuano a sollevare interrogativi sulla sicurezza e sul benessere animale.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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