Elisabetta Ferretto e Jeffrey EpsteinElisabetta Ferretto e Jeffrey Epstein

Nessun contatto dal 22 aprile: l’allarme della famiglia

Da giorni non si hanno più notizie di Elisabetta Ferretto, 50 anni, originaria di Montagnana, nel Padovano, residente negli Stati Uniti dal 2001. La donna, che vive e lavora a New York tra il settore immobiliare e il mondo della moda, risulta irreperibile dal 22 aprile, data dell’ultimo contatto con i familiari.

Fino a quel momento, i rapporti con la famiglia – in particolare con la madre – erano costanti e quotidiani. Poi, improvvisamente, il silenzio. Telefonate senza risposta, messaggi rimasti senza esito e profili social risultati inattivi o cancellati.


La denuncia e l’attivazione delle autorità

Di fronte all’interruzione improvvisa dei contatti, i familiari hanno presentato una denuncia di scomparsa alla Procura di Rovigo. È stato aperto un fascicolo, trattandosi di una cittadina italiana residente all’estero.

La segnalazione è stata quindi trasmessa al Ministero degli Affari Esteri, mentre le autorità stanno cercando di ricostruire gli ultimi spostamenti e le attività della donna prima della scomparsa.


Il recente rientro in Italia

All’inizio di aprile Elisabetta Ferretto era tornata in Veneto per alcuni giorni, incontrando i genitori, il fratello e gli amici nel paese d’origine. Un rientro apparentemente normale, senza segnali particolari.

Dopo il soggiorno in Italia, la donna era ripartita per gli Stati Uniti, riprendendo la sua vita a New York. Poche settimane dopo, però, ogni contatto si è interrotto.


Vita tra moda e immobiliare a New York

Trasferitasi negli Stati Uniti oltre vent’anni fa, nel 2001, Ferretto aveva costruito la propria carriera tra il mondo della moda e il settore immobiliare. Una presenza consolidata nella città, dove viveva stabilmente.

Proprio questo radicamento rende ancora più anomala la sua scomparsa, avvenuta senza preavvisi e senza che emergano, al momento, elementi chiari sulle cause.


Il precedente legato al caso Epstein

Il nome di Elisabetta Ferretto era emerso anche in passato in relazione alle vicende legate a Jeffrey Epstein, il finanziere statunitense morto nel 2019 in carcere.

Secondo quanto riportato da alcune inchieste giornalistiche, tra cui il New York Post, la donna sarebbe stata tra le prime a raccontare pubblicamente un episodio avvenuto anni prima. All’epoca si presentava con il cognome Tai.


Il racconto dell’incontro e la fuga

Ferretto aveva riferito di essere stata contattata nel 2004 attraverso ambienti legati alla moda, con la promessa di opportunità lavorative importanti. L’incontro con Epstein sarebbe avvenuto nella sua residenza di New York.

Secondo il suo racconto, accolta da Ghislaine Maxwell, la donna sarebbe stata accompagnata nell’ufficio del finanziere. Qui, invece di un incontro professionale, si sarebbe trovata di fronte a una situazione completamente diversa.

Epstein si sarebbe denudato e sdraiato su un lettino da massaggio, ma la giovane italiana sarebbe riuscita a sottrarsi e a lasciare l’abitazione, rifiutando qualsiasi coinvolgimento. Un episodio che, secondo quanto dichiarato, non avrebbe avuto seguito.


Le indagini e i punti da chiarire

Al momento non è chiaro se la scomparsa di Elisabetta Ferretto possa essere collegata a fatti specifici o a circostanze personali. Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire le ultime ore prima del 22 aprile, verificando contatti, spostamenti e attività.

Resta da capire se si tratti di un allontanamento volontario o di una situazione più complessa.


L’attesa della famiglia

Nel frattempo, la famiglia attende risposte. L’improvvisa interruzione dei contatti, dopo anni di comunicazioni quotidiane, rappresenta l’elemento che più preoccupa.

Un caso che, nelle prossime ore, potrebbe registrare sviluppi, anche grazie alla collaborazione tra autorità italiane e statunitensi.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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