Nathan e Catherine hanno potuto rivedere i figli nella nuova casaNathan e Catherine hanno potuto rivedere i figli nella nuova casa

L’auto si ferma e i bambini corrono verso mamma e papà, l’incontro nella nuova casa di Palmoli

Sono scesi dall’auto correndo e gridando di gioia. È il momento che ha segnato il primo vero incontro nella nuova casa di Palmoli tra i tre bambini della cosiddetta famiglia nel bosco e i loro genitori dopo l’allontanamento dello scorso novembre.

Il pomeriggio è iniziato intorno alle 16.30 ed è proseguito più a lungo del previsto, anche per recuperare l’incontro che era stato programmato la settimana precedente e poi annullato per la mancanza delle necessarie condizioni di sicurezza e riservatezza.

I bambini sono arrivati accompagnati in auto dalle assistenti sociali, dalla curatrice e dalla tutrice del Tribunale per i minorenni dell’Aquila. Ad aspettarli nella casa messa a disposizione dal Comune di Palmoli c’erano mamma e papà, ma anche due presenze che per loro hanno un significato particolare: i cani di famiglia Spirit e Sophie.

A riferire l’impatto del primo momento è stato l’avvocato dei genitori, Simone Pillon. Quando l’auto si è fermata, ha raccontato, i bambini sono scesi «correndo e gridando di gioia».

Biscotti, giochi e la cena preparata tutti insieme

L’incontro, secondo quanto riferito dal legale, si è svolto in un’atmosfera «gioiosa e serena».

Catherine aveva preparato dei biscotti allo zenzero per i bambini. Dopo il gioco è arrivato anche un momento particolarmente familiare: tutti insieme hanno preparato la cena.

Un pomeriggio che, nelle intenzioni del percorso predisposto dal Tribunale, rappresenta un passaggio del graduale riavvicinamento tra i bambini e i genitori.

Anche il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli, ha mantenuto la massima riservatezza sull’incontro, ma al termine ha riferito di aver ricevuto riscontri positivi da avvocato, servizi sociali, tutrice e curatrice.

«L’incontro è andato bene e tutto si è svolto nel migliore dei modi», ha detto il primo cittadino, parlando dell’avvio del «ciclo di rientro dei bambini a casa con la famiglia».

Ora gli incontri nella casa nel bosco e i primi weekend insieme

Il percorso non si conclude con questo primo pomeriggio. Sono infatti previsti altri momenti di incontro, anche nella casa nel bosco, dove i bambini potranno tornare a vedere gli animali della fattoria.

Tra quelli a cui sono particolarmente legati ci sono l’asino e il cavallo.

L’ordinanza del Tribunale per i minorenni dell’Aquila prevede inoltre un ulteriore passaggio a partire da metà ottobre, quando dovrebbero iniziare gradualmente i fine settimana con pernottamento.

Si tratta quindi di un percorso progressivo di riavvicinamento, mentre sul piano giudiziario la vicenda resta ancora aperta.

Il 3 novembre il nuovo passaggio in Corte d’Appello

Il prossimo appuntamento giudiziario per Catherine Birmingham e Nathan Trevallion è fissato per il 3 novembre alla Corte d’Appello dell’Aquila, dove sarà discusso il reclamo presentato dalla difesa dei genitori contro alcuni aspetti dell’ordinanza.

Tra le questioni sollevate ci sono i tempi del rientro dei bambini, che i genitori chiedono siano più rapidi, le condizioni di salute dei minori e la possibilità di ricorrere all’educazione parentale.

L’incontro di oggi assume un significato particolare anche perché arriva esattamente una settimana dopo quello inizialmente previsto nella stessa abitazione e poi annullato, con il successivo trasferimento in una località protetta.

Quella decisione aveva provocato le proteste del sindaco e della difesa dei genitori. Questa volta, invece, l’incontro nella nuova casa di Palmoli si è concluso con i riscontri positivi riferiti da chi ha seguito da vicino il percorso.

Per la prima volta, dunque, i tre bambini hanno potuto trascorrere alcune ore con mamma e papà nella casa messa a disposizione dal Comune, in quello che è stato indicato come l’inizio del percorso di rientro graduale nella famiglia.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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