Bruno Vespa
Bruno Vespa a Ballando con le stelle, esibizione a tavolino con sguardo indiscreto: ‘Sarebbe bello vedere esibirsi Galli e Zangrillo’
14 Novembre 2020 - 23:07
autocertificazione modulo
Nuova autocertificazione zona rossa
15 Novembre 2020 - 8:34
Bruno Vespa
Bruno Vespa a Ballando con le stelle, esibizione a tavolino con sguardo indiscreto: ‘Sarebbe bello vedere esibirsi Galli e Zangrillo’
14 Novembre 2020 - 23:07
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Nuova autocertificazione zona rossa
15 Novembre 2020 - 8:34

Sul sito del Governo (www.governo.it) sono state pubblicate le Faq, con i relativi aggiornamenti, che fanno chiarezza su cosa si può fare nella regioni in zona rossa. Da oggi 15 novembre anche Campania e Toscana rientrano tra le regioni sottoposte alle misure più restrittive per l’emergenza coronavirus. In basso il link completo relativi a come ci si può muovere nelle area di residenza o domicilio.

Ristoranti, bar, pizzerie, pasticcerie e altre attività di ristorazione

Per esempio viene chiarito che per ristoranti, bar, pizzerie, pasticcerie e altre attività di ristorazione sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto, consentita dalle 5 alle 22, e per la consegna a domicilio, consentita senza limiti di orario, ma che deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.

L’ingresso e la permanenza negli stessi da parte dei clienti sono consentiti esclusivamente per il tempo strettamente necessario ad acquistare i prodotti per asporto e sempre nel rispetto delle misure di prevenzione del contagio. Non sono comunque consentiti gli assembramenti né il consumo in prossimità dei locali.

Esercizi di commercio al dettaglio diversi da quelli alimentari

Inoltre viene precisato che per gli altri esercizi di commercio al dettaglio che vendono prodotti diversi da quelli alimentari, temporaneamente chiusi al pubblico, è consentita la consegna dei prodotti a domicilio, nel rispetto dei requisiti igienico sanitari sia per il confezionamento che per il trasporto, ma con vendita a distanza senza riapertura del locale.
Chi organizza le attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente o una cd. piattaforma – deve evitare che al momento della consegna ci siano contatti personali a distanza inferiore a un metro.

Spostamenti zona rossa

Per quanto concerne gli spostamenti si chiarisce: all’interno dell’area rossa è vietato ogni spostamento, sia nello stesso comune che verso comuni limitrofi (inclusi quelli dell’area gialla o arancione), ad eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità (per esempio l’acquisto di beni necessari) o motivi di salute. Non è consentito far visita o incontrarsi con parenti o amici non conviventi, in qualsiasi luogo, aperto o chiuso.

Sono consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza, se prevista. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. È comunque consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi. Senza una valida ragione per uscire, è obbligatorio restare a casa, per il bene di tutti. Si deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti, anche mediante autodichiarazione.

Anziani e persone non autosufficienti

Si può assistere un anziano o un amico autosufficiente? Sì, è una condizione di necessità. Nel caso si tratti di persone anziane o già affette da altre malattie, ricordate però che sono categorie più vulnerabili e quindi cercate di proteggerle dai contatti il più possibile.

Figli minorenni e genitori separati

Posso andare a trovare i figli minorenni? Sì. Gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé, sono consentiti anche tra Comuni di aree differenti. Tali spostamenti dovranno in ogni caso avvenire scegliendo il tragitto più breve e nel rispetto di tutte le prescrizioni di tipo sanitario.

Fare la spesa in comune diverso da quello di residenza

Gli spostamenti verso Comuni diversi da quello in cui si abita sono vietati, salvo che per specifiche esigenze o necessità. Fare la spesa rientra sempre fra le cause giustificative degli spostamenti. Laddove quindi il proprio Comune non disponga di punti vendita o nel caso in cui un Comune contiguo al proprio presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica, di punti vendita necessari alle proprie esigenze, lo spostamento è consentito, entro tali limiti, che dovranno essere autocertificati.

Spostamenti per raggiungere chiese e luoghi di culto

È possibile raggiungere il luogo di culto più vicino a casa, intendendo tale spostamento per quanto possibile nelle prossimità della propria abitazione. Infatti, l’accesso ai luoghi di culto è consentito, purché si evitino assembramenti e si assicuri tra i frequentatori la distanza non inferiore a un metro.

Possono essere altresì raggiunti i luoghi di culto in occasione degli spostamenti comunque consentiti, cioè quelli determinati da comprovate esigenze lavorative o da necessità, e che si trovino lungo il percorso già previsto, in modo che, in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine, si possa esibire o rendere la autodichiarazione prevista per lo spostamento lavorativo o di necessità. È altresì consentito partecipare alle funzioni religiose, nei limiti e nel rispetto degli specifici protocolli.

Altri spostamenti

Inoltre è consentito uscire per andare dal veterinario, per le esigenze fisiologiche dell’animale domestico, per gettare i rifiuti. Si può fare attività motoria e passeggiare in prossimità della propria abitazione. Si può accedere a parchi e giardini pubblici salvo diverse specifiche disposizioni delle autorità locali, e a condizione del rigoroso rispetto del divieto di assembramento. È consentito, altresì, l’accesso dei minori, anche assieme ai familiari o altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, ad aree gioco all’interno di parchi, ville e giardini pubblici, per svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto nel rispetto delle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia.

FAQ GOVERNO ZONA ROSSA

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