Tentato femminicidio a Paduli: cosa è successo nel Beneventano?
Un nuovo episodio di violenza domestica scuote la provincia di Benevento. A Paduli, nella contrada Femina Arsa, una guardia giurata di 38 anni ha sparato alla moglie con un fucile, ferendola gravemente.
L’uomo, Valentino Salomone, non ha opposto resistenza all’arrivo dei carabinieri ed è stato arrestato e condotto presso il comando provinciale dell’Arma. La vittima, Giulia De Luca, 46 anni, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale San Pio di Benevento, dove è ricoverata in prognosi riservata.
Secondo le prime ricostruzioni, il gesto sarebbe maturato in un contesto di forte conflittualità coniugale: la coppia era in fase di separazione, una decisione che l’uomo non avrebbe accettato.
La sparatoria vicino casa e i colpi esplosi
Il ferimento è avvenuto nei pressi dell’abitazione della coppia, in una zona rurale al confine con Sant’Arcangelo Trimonte. Secondo quanto riferito dagli investigatori, l’uomo avrebbe esploso diversi colpi di fucile, colpendo la donna mentre cercava di rifugiarsi in casa o fuggire.
I carabinieri, coordinati dalla Procura di Benevento, stanno ricostruendo la dinamica precisa del tentato omicidio e raccogliendo testimonianze. L’ipotesi di reato è tentato femminicidio aggravato, una qualificazione che sottolinea la matrice di violenza di genere del gesto.
I due coniugi hanno due figli minorenni, di 12 e 9 anni, che non erano presenti al momento dell’aggressione.
Le condizioni della donna: intervento chirurgico delicato
La donna è giunta al pronto soccorso dell’ospedale San Pio intorno alle 14:10, trasportata da un’ambulanza del 118. Le sue condizioni sono apparse subito critiche: ha riportato una ferita da arma da fuoco alla regione ascellare sinistra e ferite lacero-contuse all’addome.
I medici l’hanno intubata e trasferita in sala operatoria di chirurgia vascolare, dove è in corso un intervento di ricostruzione e sostituzione dell’arteria ascellare, una procedura complessa e ad alto rischio.
Secondo il bollettino medico, la paziente è attualmente stabile, ma la prognosi resta riservata. L’azienda ospedaliera ha attivato tutte le procedure di emergenza previste per casi di trauma da arma da fuoco.
Separazione e gelosia: il movente ancora da chiarire
Secondo quanto emerso dalle prime indagini, alla base del gesto ci sarebbero dissapori coniugali di lunga data. La coppia stava affrontando una separazione, che l’uomo avrebbe vissuto come un rifiuto insopportabile.
A rendere il quadro ancora più complesso, la presenza di una nuova relazione sentimentale dell’uomo, elemento che potrebbe aver aggravato tensioni e conflitti.
Gli investigatori stanno cercando di capire se ci fossero state precedenti minacce, episodi di violenza o segnalazioni. Un elemento cruciale per ricostruire il contesto e valutare eventuali responsabilità pregresse delle istituzioni nel monitoraggio della situazione.
Violenza domestica: l’ennesimo caso che interroga il Paese
Il tentato femminicidio di Paduli si inserisce in una lunga scia di episodi di violenza contro le donne in Italia. Ogni volta la cronaca racconta una storia simile: separazioni non accettate, controllo, possesso, escalation di conflitti fino alla tragedia.
Il caso del Beneventano ha un dettaglio che colpisce: l’aggressore è una guardia giurata, una figura che per professione maneggia armi e sicurezza. Un paradosso che riaccende il dibattito su controlli psicologici, formazione e gestione delle armi in ambito civile.
La violenza non nasce improvvisamente. È spesso il risultato di dinamiche di potere, cultura patriarcale e incapacità di elaborare la fine di una relazione. E quando si sommano armi da fuoco e conflitti familiari, il rischio diventa letale.
Indagini in corso e conseguenze giudiziarie
Valentino Salomone è in stato di arresto e a disposizione dell’autorità giudiziaria. La Procura di Benevento coordina le indagini per chiarire ogni dettaglio: dinamica, movente, eventuali aggravanti e precedenti.
Se confermata l’accusa di tentato femminicidio, l’uomo rischia una condanna pesantissima, con aggravanti legate alla relazione familiare e all’uso di arma da fuoco.
Intanto, la comunità locale è sotto shock. Paduli, piccolo centro sannita, si ritrova improvvisamente al centro delle cronache nazionali per una vicenda che racconta il lato oscuro delle relazioni private.

