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Femminicidio a Somma Vesuviana, 73enne uccide la moglie e ferisce il fornitore che ha tentato di salvarla

Somma Vesuviano omicidio supermercato

Era convinto che la moglie avesse un amante. Un tarlo che lo portava a discutere di continuo con la consorte fino alla tragedia di questa mattina, venerdì 16 luglio, quando Francesco Nunziata, 73 anni, ha accoltellato e ucciso Vincenza Tuorto nel parcheggio del supermercato di Somma Vesuviana, , marchio Etè, che gestiva da anni. Il femminicidio si è verificato intorno alle 9:30 nell’aggressione mortale è rimasto ferito anche un 46enne, fornitore di latticini di Sant’Anastasia, nel disperato tentativo di sottrarre la donna dalla furia dell’omicida.

Francesco Nunziata si è costituito dopo aver accoltellato la 63enne Vincenza Tuorto

Per Vincenza Tuorto non c’è stato nulla da fare. Quando i soccorsi sono arrivati nel parcheggio di via Marigliano non c’era più nulla da fare. Il settantreenne è fuggito verso l’abitazione di San Gennariello a Ottaviano prima di costituirsi quando aveva compreso che i carabinieri erano ormai sulle sue tracce. Il 46enne ferito, davanti al supermercato Eté Cuori e Sapori, ha fornito un importante ricostruzione dell’accaduto agli Uomini dell’Arma.

Il 73enne ha ammesso di aver agito per motivi di gelosia

Il commerciante di latticini è ricoverato in condizioni serie all’ospedale di Nola. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri Nunziata avrebbe sferrato i primi colpi contro il fornitore intervenuto in soccorso della moglie. Interrogato dai militari e dal Pm della Procura di Nola (Aurelia Caporale), alla presenza dell’avvocato, il settantreenne ha ammesso di aver agito per motivi di gelosia. Francesco Nunziata è accusato di omicidio, tentativo di omicidio, aggravato, e porto abusivo di arma.

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