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Francesco Cassardo è salvo, Cala Cimenti: ‘È sull’elicottero verso Skardu’

Francesco Cassardo salvo

L’alpinista italiano Francesco Cassardo è stato tratto in salvo. L’annuncio pochi minuti del compagno di cordata in Pakistan, Carlalberto Cala Cimenti, sul profilo Facebook: “È sull’elicottero verso Skardu. Cala scende a piedi. Grazie mille a tutti, grazie di cuore”. L’elicottero messo a disposizione dalle autorità pachistane si era alzato Si è alzato in volo verso le 5.30 ora di Islamabad (le 2.30 in Italia) l’elicottero. Era stato lo stesso Cala Cimenti, via social, ad accendere la speranza annunciando che l’apparecchio messo a disposizione dalle autorità locali era in volo e si apprestava a recuperare l’amico dal quale non si è mai allontanato per un solo istante.

L’alpinista Francesco Cassardo era precipitato nel tentativo di scalare il Gasherbrum VII in Pakistan

In precedenza i soccorritori, dopo avere raggiunto a piedi il punto in cui si trovava insieme a Cala Cimenti, che aveva trascorso la nottata con lui, avevano improvvisato una slitta per il trasporto. Il gruppo ha poi raggiunto il luogo in cui Cimenti aveva lasciato la tenda prima di affrontare il Gasherbrum VII (a 6200 metri di altezza). Il trentenne medico, originario di Rivoli, Francesco Cassardo era precipitato per 500 metri nel tentativo di scalare il monte Gasherbrum VII. Immediatamente è stato lanciato l’allarme dai compagni di avventura con le condizioni del piemontese che sono parse abbastanza serie. L’uomo è stato raggiunto da quattro soccorritori, il russo Denis Urubko, che ha gridato al miracolo, oltre ad un canadese e due polacchi. Nelle scorse ore il fratello aveva rivolto un appello alla Farnesina: “Signor ministro, la prego mi aiuti. Mio fratello sta morendo”.

 

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