Gabriela QuerinoGabriela Querino

Gabriella Querino non ha avuto scampo nell’impatto

Gabriella Querino, 26 anni, è morta sul colpo nel violentissimo schianto avvenuto all’alba del 12 settembre nella Laguna di Venezia. A confermarlo sono i primi risultati dell’autopsia eseguita oggi pomeriggio sulle salme dei due sposi.

Sul corpo della giovane brasiliana sono stati riscontrati segni compatibili con la particolare violenza dell’impatto. L’incidente era avvenuto quando il barchino sul quale viaggiavano Gabriella e il marito, Sean Michieli, si era scontrato con un taxi acqueo.

L’esame autoptico rappresenta uno dei primi passaggi degli accertamenti disposti dalla Procura di Venezia per ricostruire con precisione quanto accaduto.

Gli esami tossicologici e il nodo della dinamica

Sulle salme di entrambi gli sposi sono stati disposti anche test tossicologici. Per conoscere i risultati saranno necessari diversi giorni.

Nel frattempo, l’attenzione degli investigatori si concentra sulla ricostruzione della dinamica dello scontro. Giovedì un consulente tecnico incaricato dalla Procura di Venezia esaminerà entrambe le imbarcazioni coinvolte nell’incidente.

Tra gli elementi che dovranno essere chiariti ci sono soprattutto l’eventuale presenza delle luci accese sui due mezzi e la velocità alla quale stavano navigando al momento dello schianto.

Non è inoltre escluso che il consulente tecnico possa effettuare un sopralluogo direttamente nel punto della Laguna dove si è verificato l’incidente.

Gli accertamenti tecnici e gli esami tossicologici dovranno quindi contribuire a ricostruire le circostanze dello schianto e a chiarire le responsabilità ancora oggetto di verifica.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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