Il 48enne è sparito da Ponticelli, a Napoli, la mattina di mercoledì 28 ottobre
Sono ore di forte apprensione a Ponticelli, nella periferia orientale di Napoli, per la scomparsa di Giancarlo Polverino, 48 anni. L’uomo si è allontanato da casa nella mattinata di mercoledì 28 ottobre e da quel momento non è più stato possibile mettersi in contatto con lui. A rendere ancora più inquietante la situazione è un particolare: ha lasciato a casa sia il cellulare sia i documenti d’identità.
La famiglia ha presentato denuncia alle forze dell’ordine e ha lanciato una serie di appelli attraverso i social network. I messaggi sono stati condivisi da moltissime persone, nella speranza che qualcuno possa averlo incontrato o abbia informazioni utili per rintracciarlo.
L’ultimo avvistamento e come era vestito
Secondo la ricostruzione dei familiari, Giancarlo Polverino sarebbe uscito dall’abitazione dei genitori a Ponticelli intorno alle 10.30 di mercoledì 28 ottobre. Una vicina lo avrebbe visto proprio nella mattinata di quel giorno, intorno alle 10.
Da allora non si hanno più notizie. Al momento dell’allontanamento indossava jeans larghi e una giacca di jeans e portava sulle spalle uno zainetto nero.
Ecco le caratteristiche diffuse nell’appello:
- Età: 48 anni.
- Altezza: circa 1 metro e 80.
- Capelli: neri e corti.
- Segni particolari: un neo visibile sul viso.
- Abbigliamento: jeans larghi, giubbino di jeans e zainetto nero.
L’assenza del telefono e dei documenti rende ancora più difficile per i familiari riuscire a ricostruire i suoi spostamenti e a mettersi in contatto direttamente con lui.
Il fratello e la sorella: «Aiutateci a riportarlo a casa»
Il fratello Francesco ha diffuso un messaggio chiedendo a tutti di condividere l’appello e di segnalare qualsiasi informazione possa contribuire alle ricerche.
«Nostro fratello Giancarlo è uscito da casa a Ponticelli (Napoli), lasciando documenti e telefono. Al momento non riusciamo ad avere sue notizie, abbiamo allertato le forze dell’ordine. Chiedo per favore un aiuto a tutti coloro che ci conoscono di far girare questo messaggio», è il contenuto dell’appello diffuso dalla famiglia.
Anche la sorella è intervenuta sui social per raccontare il momento difficile che stanno vivendo e per fare chiarezza sulla figura del fratello, descritto in alcuni post come un TikToker napoletano.
«Mio fratello non è un TikToker napoletano», ha precisato a Fanpage, spiegando che Giancarlo, oltre al proprio lavoro, coltiva la passione di parlare con gli altri e cercare di aiutarli, anche attraverso i social. Un’attività che, a suo dire, lo ha portato talvolta a esporsi molto e a fare «troppo rumore».
La donna ha poi allargato il pensiero alle altre famiglie che vivono situazioni analoghe: «Come mio fratello, chissà quanti si trovano nella sua situazione attuale, chissà quante famiglie come la nostra non stanno riposando».
I numeri da contattare per le segnalazioni
La famiglia invita chiunque abbia visto Giancarlo o possa fornire indicazioni sui suoi spostamenti a contattare immediatamente le forze dell’ordine. L’appello è rivolto in particolare a chi vive a Ponticelli e nei comuni limitrofi, ma anche a chiunque possa averlo incontrato altrove.
Le ricerche sono state attivate dopo la denuncia dei familiari. Ogni informazione, anche apparentemente insignificante, potrebbe rivelarsi utile per ricostruire gli spostamenti del 48enne e permettere alla famiglia di ritrovarlo.

