Dario Persichetti è morto nel terribile incidente sulla Sora AvezzanoDario Persichetti è morto nel terribile incidente sulla Sora Avezzano

Il bilancio dello schianto tra un furgone e un camion si aggrava. Le vittime viaggiavano insieme per motivi di lavoro lungo la superstrada del Liri

Si aggrava il bilancio del terribile incidente avvenuto nel pomeriggio lungo la superstrada Sora-Avezzano. Alle due vittime morte sul colpo si è aggiunto anche il terzo occupante del furgone, deceduto poco dopo il ricovero in ospedale.

Una tragedia che ha trasformato una normale giornata di lavoro in un dramma e che ha colpito duramente una società edile del Frusinate. Tra le vittime figura infatti anche il titolare dell’azienda coinvolta nell’incidente.

Lo schianto vicino allo svincolo di Sora Nord

L’incidente si è verificato intorno alle 17 lungo la statale 690, in prossimità dello svincolo di Sora Nord, nella zona di San Vincenzo Ferreri.

Per cause ancora al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Sora, si sono scontrati un furgone cassonato Fiat 250 appartenente a una ditta edile di Frosinone e un autoarticolato Renault Truck 480 della società Di Nino Trasporti di Pratola Peligna, in provincia dell’Aquila.

L’impatto è stato devastante e non ha lasciato scampo a tre delle persone che viaggiavano sul mezzo più piccolo.

Chi sono le vittime della tragedia

A perdere la vita sul colpo sono stati il conducente del furgone, un cittadino nigeriano di 29 anni, e Dario Persichetti, operaio edile di 66 anni residente a Monte San Giovanni Campano.

In un primo momento i soccorritori erano riusciti a estrarre vivo un terzo occupante del mezzo, trasferendolo d’urgenza all’ospedale Santissima Trinità di Sora.

Le sue condizioni, però, sono apparse immediatamente gravissime.

Poco dopo il ricovero è arrivata la notizia che nessuno avrebbe voluto sentire: anche lui è morto a causa delle ferite riportate nello schianto.

Secondo quanto emerso successivamente, si trattava del titolare della società edile coinvolta nell’incidente.

L’ipotesi del sorpasso al vaglio degli investigatori

Gli accertamenti sulla dinamica sono ancora in corso.

Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi sarebbe quella di una manovra di sorpasso tentata dal furgone poco prima dell’impatto.

Altri elementi emersi nelle prime ore dopo la tragedia indicano che il camion avrebbe colpito violentemente il lato sinistro del mezzo, centrando in pieno la zona del conducente.

Saranno i rilievi effettuati dai carabinieri e gli accertamenti tecnici sui veicoli a chiarire con precisione cosa sia accaduto negli istanti precedenti allo schianto.

Illeso ma sotto shock il conducente del camion

Alla guida dell’autoarticolato c’era un uomo di 57 anni residente a Raiano, in provincia dell’Aquila.

L’autista è stato trasportato in ospedale per accertamenti ma le sue condizioni non destano preoccupazione.

Fisicamente illeso, sarebbe rimasto profondamente scosso per quanto accaduto.

Superstrada chiusa e traffico paralizzato

L’incidente ha avuto pesanti ripercussioni anche sulla viabilità.

Per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi e la messa in sicurezza dell’area, la statale 690 Sora-Avezzano è stata temporaneamente chiusa al traffico in direzione Abruzzo.

Sul posto sono intervenuti numerosi mezzi di emergenza: personale sanitario del 118, Vigili del Fuoco, pattuglie dei Carabinieri e squadre dell’Anas.

La circolazione è stata deviata su percorsi alternativi, con inevitabili disagi per gli automobilisti.

Un’altra tragedia sulle strade del Centro Italia

Quello avvenuto sulla Sora-Avezzano è l’ennesimo grave incidente che riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza stradale.

Tre uomini che stavano viaggiando insieme per lavoro hanno perso la vita nel giro di pochi secondi. Tre famiglie che attendevano il loro ritorno a casa si sono invece ritrovate a fare i conti con una tragedia improvvisa.

Mentre gli investigatori lavorano per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto, restano il dolore e lo sgomento per una delle pagine più drammatiche vissute nelle ultime ore tra il Frusinate e l’Abruzzo.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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