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Michael Alessandrini voleva fuggire in Ucraina dopo aver ucciso Panzieri, la madre: ‘Mi vergogno’

Nessuna giustificazione per quel figlio che ha tolto la vita ad uno dei pochi amici, forse l’unico, che cercava di stargli vicino. Pierpaolo Panzieri, 27 anni di Pesaro, era l’unico che riusciva a superare gli eccessi di Michael Alessandrini, 30 anni.

Pierpaolo Panzieri

La madre di Michael Alessandrini: ‘Pierpaolo era l’unico amico, se potessi morire al posto suo’

La famiglia dell’assassino lo sapeva e sperava che la generosità dell’artigiano, titolare di una piccola attività, aiutasse il figlio ad allontanare quei fantasmi che lo mandavano in tilt. La mamma,  Silvia Di Lena, è devastata dal dolore ma non concede nessuna attenuante a Michael. “Mi vergogno di lui e sono combattuta se vorrò rivederlo” – ha affermato sottolineando che dovrà pagare fino in fondo per quello che ha fatto. “Se potessi morire al posto di Pierpaolo lo farei. Era l’unico amico che cercava di aiutarlo” – ha aggiunto precisando che il figlio aveva un deficit cognitivo da quando aveva un anno e mezzo.

Il trentenne voleva fuggire in Ucraina nella speranza di rendersi irreperibile nel caos della guerra

Problemi per i quali Michael Alessandrini non ha mai voluto farsi curare come ha riferito il padre dell’assassino. “Era violento a parole ma non con i comportamenti, almeno fino adesso” – ha riferito il congiunto del trentenne che lavorava come portiere nell’hotel di famiglia. Il giovane è ora detenuto nel carcere di Timisoara, in Romania. Sembra che volesse fuggire in Ucraina con la speranza di rendersi irreperibile nel Paese dove è in corso la guerra.

Redazione
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Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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