Mariolina Seguri trovata morta nella casa di Monserrato
Un omicidio si è consumato nel primo pomeriggio a Monserrato, nella città metropolitana di Cagliari. La vittima è Mariolina Seguri, 81 anni, uccisa nella casa dove viveva con il marito Giovanni Secci, anche lui 81enne.
Secondo le prime informazioni raccolte, la donna sarebbe stata soffocata con un cuscino al culmine dell’ennesima lite. L’episodio sarebbe avvenuto nell’abitazione della coppia, in una palazzina di via Boezio, al civico 28.
A rendere particolarmente drammatica la vicenda è la presenza, secondo quanto emerso, di alcuni familiari che avrebbero assistito alla scena.
«Ho ucciso mia moglie»: la chiamata al 112
Dopo l’omicidio, sarebbe stato lo stesso Secci a chiamare i carabinieri.
«Ho ucciso mia moglie», avrebbe detto l’81enne al telefono, facendo scattare immediatamente l’intervento dei militari e del personale sanitario.
Sul posto sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Quartu Sant’Elena e quelli del Comando provinciale, insieme al 118. Per Mariolina, però, non c’era più nulla da fare: i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Il marito arrestato dai carabinieri
Giovanni Secci è stato arrestato dai militari della Compagnia di Quartu Sant’Elena, sotto il coordinamento del capitano Gianmarco Daidone.
L’uomo, che in passato avrebbe lavorato come bidello nella scuola di via Monte Linas, è stato portato in caserma. Gli investigatori stanno ora ricostruendo con precisione quanto accaduto nell’abitazione.
I primi accertamenti sul corpo della donna sono stati eseguiti dal medico legale Roberto Demontis, mentre l’inchiesta è coordinata dal pm Enrico Lussu.
La lite e la disperazione dietro il femminicidio
Restano da chiarire i motivi che hanno portato all’aggressione. Secondo quanto riferito nelle prime ore dell’indagine, tra i due coniugi ci sarebbero state frequenti discussioni e Mariolina Seguri avrebbe avuto problemi di salute da tempo.
Tra le ipotesi al vaglio c’è quindi anche quella di un gesto maturato in un contesto di profonda disperazione. Saranno però gli accertamenti degli investigatori e gli eventuali interrogatori dei familiari a chiarire cosa sia accaduto prima dell’omicidio.
Un elemento già emerso con chiarezza riguarda invece la modalità del delitto: la donna sarebbe stata soffocata con un cuscino, e non strangolata, come indicato nelle prime ricostruzioni.
Le indagini proseguono per ricostruire la dinamica completa e stabilire cosa sia accaduto nella casa di via Boezio prima della chiamata dell’81enne ai carabinieri. Incredulità e dolore a Monserrato per la tragedia familiare.

