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Morte Evan, minacce e drammatici sms: ‘Rinuncia alla residenza o muore’

evan sms

Dagli sms emergono nuovi raccapriccianti particolari sulla morte del piccolo Evan. Il bambino di 21 mesi, originario di Rosolini (provincia di Siracusa) è morto in seguito ad un’escalation di episodi di violenza perpretati dalla madre e dal suo compagno.

Stefano Lo Piccolo ha riferito di essere stato minacciato più volte dal compagno dell’ex moglie

Episodi che l’ex marito della donna, Stefano Lo Piccolo, aveva denunciato alle forze dell’ordine facendo leva anche sulle minacce in serie che gli arrivavano via sms da Salvatore Lo Bianco.

Quest’ultimo più volte aveva minacciato di fare del male al bambino per spingerlo a rinunciare alla residenza presso l’appartamento in cui viveva con Letizia Spatola prima della separazione. “Se non la togli o mi denunci tuo figlio muore” – il preoccupante messaggio che Stefano Lo Piccolo aveva ricevuto lo scorso aprile in pieno lockdown.

Il drammatico sms di aprile: ‘Muore se non togli la residenza’

Particolari che il papà di Evan, l’artigiano risiede da tempo a Genova, ha raccontato al commissariato di Modica che, come evidenziato da Il Secolo XIX, l’ha ascoltato come persone informata sui fatti. “Ero terrorizzato da quell’uomo, minacciava continuamente me e mio figlio” – ha spiegato il ventiseienne. Il dramma si è consumato nei giorni scorsi quando il piccolo è stato trasportato in gravi condizioni all’ospedale di Modica dove poi è deceduto.

L’ultimo saluto ad Evan, le parole di Monsignor Antonio Staglianò

Ieri, 21 agosto, sono stati celebrati i funerali alla chiesa del Crocifisso di Rosolini, il paese dove viveva Evan. “Assicuro la mia vicinanza ai familiari, chiedo al Signore, ricco di misericordia e giusto, di convertire i cuori di chi si è macchiato di questo efferato delitto” – ha affermato Monsignor Antonio Staglianò, vescovo di Noto, durante l’omelia. L’uscita della piccola bara è stata accompagnata dal lancio verso il cielo di palloncini bianchi.

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