Il bambino viveva con i genitori nel centro storico: l’allarme è scattato nella tarda mattinata
Tragedia nella tarda mattinata di Ferragosto a Orsogna, in provincia di Chieti, dove un bambino di appena tre mesi è morto dopo aver accusato un improvviso problema respiratorio mentre si trovava nella culla.
Il piccolo viveva con i genitori in un’abitazione del centro storico, in un vicolo di via Collemese. Sono stati proprio i familiari a dare l’allarme, chiedendo l’intervento dei soccorsi. In pochi minuti nell’abitazione sono arrivati gli operatori del 118, ma le condizioni del neonato erano già estremamente gravi.
Il bambino è stato caricato sull’ambulanza per essere trasferito in ospedale, ma è morto durante il trasporto. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
La crisi respiratoria e l’allarme dei genitori
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, il neonato avrebbe iniziato ad avere difficoltà respiratorie mentre era nella culla.
I genitori si sono immediatamente accorti che qualcosa non andava e hanno chiamato i soccorsi. L’intervento del 118 è stato tempestivo, ma ogni tentativo di salvare il piccolo si è rivelato inutile.
Al momento non emergono elementi che facciano pensare a una morte violenta. Sul corpicino non sarebbero stati riscontrati segni di violenza, ma saranno gli accertamenti a stabilire con certezza cosa abbia provocato il decesso.
Le indagini dei carabinieri
La tragedia ha fatto scattare gli accertamenti dei carabinieri della stazione di Orsogna, intervenuti per ricostruire quanto accaduto nell’abitazione e raccogliere tutti gli elementi utili.
La famiglia, secondo le prime informazioni, vive da poco in paese. Il padre è italiano, mentre la madre è di origine albanese.
Trattandosi della morte improvvisa di un bambino di soli tre mesi, la vicenda è ora sottoposta agli approfondimenti della Procura della Repubblica di Chieti. Sarà l’autorità giudiziaria a valutare gli eventuali ulteriori accertamenti medico-legali, compresa la possibilità di disporre un’autopsia.
In questa fase, dunque, non è possibile stabilire con certezza la causa della morte. L’ipotesi di un malore improvviso resta tra quelle considerate sulla base delle prime informazioni, ma dovrà essere verificata dagli esami disposti dalla magistratura.
Orsogna cancella gli eventi di Ferragosto
La notizia ha profondamente colpito la comunità di Orsogna, trasformando una giornata di festa in un momento di lutto.
L’amministrazione comunale ha deciso di annullare gli eventi previsti per la serata del 15 agosto come segno di vicinanza alla famiglia.
La Sacra rappresentazione dei Talami è stata invece confermata per il giorno successivo, mentre il concerto previsto in serata è stato cancellato.
Il sindaco e l’amministrazione hanno espresso pubblicamente la propria vicinanza ai familiari del bambino, davanti a una tragedia che ha colpito una comunità intera proprio nel giorno di Ferragosto.

