Anna Colonna travolta e uccisa mentre andava a trovare il figlio in ospedale a ChietiAnna Colonna travolta e uccisa mentre andava a trovare il figlio in ospedale a Chieti

L’incidente a pochi metri dall’ospedale

Una tragedia che lascia senza parole e che colpisce due comunità, quella abruzzese e quella molisana. Anna Colonna, 69 anni, è morta dopo essere stata investita da un’auto mentre si stava recando all’ospedale SS. Annunziata di Chieti per far visita al figlio ricoverato. L’incidente è avvenuto mercoledì sera lungo via dei Vestini, a pochissima distanza dalla struttura sanitaria.

La donna, originaria della provincia di Foggia ma residente da anni a Rotello, in provincia di Campobasso, era arrivata a Chieti con l’intenzione di fermarsi alcuni giorni. Aveva preso alloggio in un bed & breakfast per stare vicino al figlio, affrontando un viaggio carico di preoccupazione e affetto che si è trasformato in tragedia.

Il ricovero in codice rosso e l’agonia

Secondo le prime ricostruzioni, Anna Colonna stava attraversando la strada quando è stata travolta da una Renault Kadjar guidata da un uomo di 46 anni. L’impatto è stato violentissimo. I soccorsi sono intervenuti immediatamente e la donna è stata trasportata in codice rosso al pronto soccorso dello stesso ospedale che stava cercando di raggiungere.

Le sue condizioni sono apparse da subito gravissime. Trasferita nel reparto di Rianimazione, la 69enne ha lottato tra la vita e la morte per circa 24 ore, senza mai riprendere conoscenza. Il decesso è avvenuto nella serata di ieri, a causa delle lesioni riportate nell’investimento.

Indagini per omicidio stradale

Sull’accaduto indagano i carabinieri di Chieti, che stanno lavorando per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente. La Procura ha aperto un fascicolo e il conducente del veicolo risulta indagato per omicidio stradale, come previsto dalla normativa vigente nei casi di decessi causati da incidenti stradali.

Gli investigatori stanno verificando diversi elementi: la velocità dell’auto, le condizioni di visibilità, la presenza o meno di strisce pedonali e il rispetto delle norme del codice della strada. Saranno fondamentali anche eventuali immagini di videosorveglianza e le testimonianze.

Il cordoglio di Rotello e una morte assurda

La notizia ha scosso profondamente la comunità di Rotello. Il sindaco Massimo Marmorini ha espresso il cordoglio dell’intero paese: “È una tragedia che colpisce tutti. A nome dell’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza, esprimo la nostra più sincera vicinanza ai familiari”.

Anna Colonna era conosciuta e stimata. Una madre che stava semplicemente cercando di stare accanto al figlio in un momento difficile. Un gesto quotidiano, umano, che si è trasformato in un destino crudele. Una morte assurda, avvenuta a pochi passi da un luogo di cura, che riaccende ancora una volta il tema della sicurezza stradale nelle aree ospedaliere.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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