Anche Ip fissa il limiteCaro carburanti, anche Ip fissa il limite

IP annuncia il limite al prezzo dei caraburanti

Quanto costeranno davvero benzina e diesel? È la domanda che accompagna l’annuncio di Italiana Petroli (IP), controllata dal gruppo azero Socar, che ha deciso di introdurre progressivamente un limite ai prezzi dei carburanti sulla propria rete italiana.

La società ha comunicato che il meccanismo partirà dalla rete a marchio IP, con l’obiettivo di contenere il costo di benzina e gasolio in una fase nella quale i prezzi alla pompa restano particolarmente elevati.

Ma nell’annuncio c’è un elemento che interessa direttamente chi deve fare rifornimento: Socar non ha ancora indicato quale sarà il prezzo massimo applicato.

Il valore, spiega il gruppo, sarà stabilito tenendo conto delle diverse esigenze della filiera e della necessità di garantire la sostenibilità economica delle migliaia di operatori coinvolti.

Quando parte il nuovo meccanismo

La misura sarà applicata progressivamente a partire dalla rete IP, garantendo anche un sostegno ai partner e ai retisti che operano con il marchio.

La decisione arriva dopo l’intervento di Eni, che ha annunciato un limite ai prezzi sulla propria rete, in una fase caratterizzata dal forte aumento del costo dei carburanti e dalle tensioni geopolitiche che incidono sulle catene di approvvigionamento.

Per gli automobilisti che scelgono IP, dunque, la novità è già definita nella sua impostazione, mentre resta ancora da conoscere il dato più concreto: la cifra al litro.

La novità che può coinvolgere anche Esso

C’è però un altro dettaglio dell’annuncio di Socar che potrebbe avere conseguenze più ampie.

Il gruppo sta studiando infatti le modalità per estendere il meccanismo anche alle stazioni a marchio Esso e agli altri operatori della filiera che acquistano carburante da IP e lo distribuiscono attraverso i propri marchi sul territorio nazionale.

Per ora non si tratta di un’estensione già operativa. È una possibilità che Socar sta valutando, ma se venisse concretizzata il meccanismo potrebbe interessare una rete molto più ampia rispetto alle sole stazioni IP.

Perché Socar ha deciso di intervenire

Socar ha finalizzato lo scorso 8 maggio l’acquisizione di Italiana Petroli da Api Holding e presenta la decisione come un ulteriore rafforzamento del proprio impegno in Italia.

La compagnia energetica azera spiega di voler contribuire a sostenere famiglie e imprese, che da mesi devono fare i conti con un mercato dei carburanti particolarmente caro.

L’obiettivo dichiarato è fissare un limite ai prezzi mantenendo allo stesso tempo l’equilibrio economico della filiera.

È proprio questo il motivo per cui Socar non ha comunicato un unico prezzo nel suo annuncio: il valore del limite dovrà essere definito considerando le diverse esigenze degli operatori.

Meloni: «Segnale importante per le famiglie»

La decisione è stata accolta positivamente dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

«Dopo Eni, anche IP ha scelto di limitare il prezzo dei carburanti su tutto il territorio nazionale», ha dichiarato la premier, definendo l’iniziativa «un segnale importante di attenzione alle famiglie italiane».

Meloni ha ringraziato il presidente dell’Azerbaigian Ilham Aliyev e il presidente di Socar Rovshan Najaf, sottolineando il valore della cooperazione tra Italia e Azerbaijan.

Anche il governo ha quindi collegato la decisione alla necessità di intervenire sul caro carburanti, senza imporre direttamente un prezzo alla filiera.

Socar entra anche nel mondo della Nazionale

L’annuncio sui carburanti arriva nello stesso momento di un’altra importante operazione italiana per Socar.

La compagnia azera ha infatti ufficializzato una partnership strategica con la FIGC: dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2030 sarà partner energetico globale delle Nazionali italiane di calcio maschile e femminile, con possibilità di estensione per altri due anni.

Sul fronte carburanti, invece, resta ancora il dato più atteso.

Il tetto è stato annunciato. Il prezzo no. Ed è proprio quella cifra che dirà agli automobilisti quanto potrà incidere concretamente la decisione di Socar sul costo del prossimo pieno.

Di Redazione

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