Gerry Scotti, nozze all’orizzonte con la sua Gabriella? Il conduttore rompe il silenzio
24 Novembre 2022
GF Vip, Oriana Marzoli sul tavolo da biliardo: esibizione da bollino rosso, si vede tutto (VIDEO)
24 Novembre 2022

Accoltella e uccide la madre a Gabiano nel Monferrato, il 25enne ai carabinieri: ‘Ho fatto una cosa brutta’

Al culmine di una lite ha accoltellato e ucciso la madre a Gabiano nel Monferrato, in provincia di Alessandria. La tragedia si è consumata nel pomeriggio di mercoledì 23 novembre nell’abitazione dove Antonio Cometti, 25 anni, si è scagliato contro la congiunta, la 53enne Marina Mouritch, che non ha avuto scampo.

La 53enne Marina Mourtich uccisa con una coltellata alla gola da Antonio Cometti

Subito dopo ha cercato di nascondere il corpo della madre in un sacco dell’immondizia che ha lasciato in cucina. Intorno alle 15 si è presentato dai carabinieri con i panni sporchi di sangue ed ha riferito di aver fatto una “cosa brutta”. Immediatamente gli uomini dell’Arma si sono recati nel rustico al civico 7 di viale Roma, a pochi passi dalla piazza del municipio di Gabiano nel Monferrato, ed hanno ritrovato la donna in una pozza di sangue.

Secondo una prima ricostruzione il figlio ha ucciso Marina Mouritch, di origini lituane, con una coltellata alla gola. L’arma, con una lama di 30 centimetri, è stata ritrovata nell’appartamento che è stato posto sotto sequestro dai militari.

Il 25enne ha chiuso la mamma in un sacco della spazzatura, era disoccupato e malato

Antonio Cometti era disoccupato e sembra che stesse vivendo un profondo momento di depressione per il quale era da tempo in cura. Al momento del delitto il papà, Pasquale Cometti, era al lavoro in una struttura ricettiva del paese in provincia di Alessandria. La famiglia è descritta come molto riservata; alternava periodi di residenza tra Gabiano e un’altra casa fuori dal Piemonte. Uno dei figli vive in provincia di Siena. “Sapevamo che vivevano anche in Toscana” – ha riferito una vicina. Il 25enne è stato tradotto al carcere di Vercelli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *