Un dramma che ricorda quello di Alfredino Rampi che, oltre 40 anni fa, fu seguito in diretta tv da milioni di italiani col fiato sospeso. Da oltre 48 ore il piccolo Ryan, un bambino di 5 anni, si trova a sessanta metri di profondità a Chefchaouen, in Marocco, dopo essere caduto in un pozzo.

Da oltre 48 ore il bambino bloccato in una fossa larga 40 centimetri

La vicenda è seguita in diretta tv con un intero Paese che si è mobilitato per fare il possibile per tirare su il bambino. Diversi escavatori stanno lavorando per salvare il piccolo dal suo inferno. Un elicottero medico della Royal Gendarmerie è pronto per l’immediato trasporto in ospedale. 

Secondo h24info pochi metri separano i soccorritori dal piccolo Ryan, bloccato in una fossa larga appena quaranta centimetri e profonda circa 32. I cinque escavatori sul posto sono riusciti in poche ore a realizzare un fosso di una ventina di metri. Una telecamera è stata introdotta per accertare le condizioni di Ryan che ha subito un trauma cranico dopo essere caduto in un pozzo asciutto vicino alla casa di famiglia, a Sudna vicino al comune di Tamrout, nella località di Chefchaouen. 

Una telecamera vigila sulle condizioni del piccolo, le operazioni di salvataggio trasmesse in diretta tv

Per aiutare il piccolo è stato fatta scivolare anche una maschera per l’ossigeno. Inoltre una telecamera è in grado di filmare i suoi movimenti alla profondità in cui è bloccato.

Di Redazione

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