Paura al chilometro 6,350: un autoarticolato con un escavatore ha centrato il ponte
Momenti di paura nel pomeriggio di giovedì 29 ottobre lungo il raccordo autostradale Salerno-Avellino, dove l’urto di un mezzo pesante contro un cavalcavia ha provocato il cedimento di una parte della struttura, con detriti precipitati sulla carreggiata sottostante. Una Smart in transito è stata investita dai frammenti, mentre la circolazione è stata interrotta in entrambe le direzioni per consentire i soccorsi e le verifiche di sicurezza.
L’incidente si è verificato intorno alle 14:30, al chilometro 6,350, nella zona di Cologna di Pellezzano, nei pressi di Baronissi. Secondo le prime ricostruzioni, un autoarticolato che trasportava un escavatore e viaggiava in direzione nord ha urtato violentemente il ponte, provocando il distacco di una porzione della struttura.
La Smart colpita dai detriti: conducenti sotto shock
Tra i veicoli coinvolti c’è una Smart danneggiata dalla caduta dei detriti. Il conducente è stato visitato dai sanitari del 118 e, secondo le prime informazioni, non avrebbe riportato ferite rilevanti, ma si trovava in stato di shock.
Sotto shock anche il conducente del mezzo pesante. Le prime informazioni disponibili non segnalano feriti gravi, ma la dinamica dell’incidente e le conseguenze sulla struttura hanno reso necessario un intervento immediato.
Sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale, il personale sanitario del 118 e le squadre di Anas. Gli operatori hanno avviato le attività di soccorso, la gestione della viabilità e gli accertamenti per verificare le condizioni del cavalcavia.
Raccordo chiuso in entrambe le direzioni: attesa per la riapertura
Per consentire i rilievi, la rimozione dei detriti e le verifiche statiche sul ponte, è stata disposta la chiusura temporanea del raccordo Salerno Avellino. L’interruzione ha provocato pesanti ripercussioni sul traffico, con rallentamenti e code anche sulla viabilità alternativa.
Secondo le informazioni diffuse nel pomeriggio, per una possibile riapertura sarebbero state necessarie almeno altre due ore di attesa. Si tratta di una previsione legata all’esito dei controlli: il ripristino della circolazione dipende infatti dalle condizioni di sicurezza della struttura e dalle decisioni dei tecnici.
La chiusura ha coinvolto un collegamento strategico per gli spostamenti tra Salerno e l’Irpinia, con disagi estesi anche alle strade locali.
Autobus bloccati e disagi per l’Università di Salerno
Le conseguenze dell’incidente si sono fatte sentire anche sui collegamenti con i campus dell’Università degli Studi di Salerno. L’Ateneo ha comunicato di essere in contatto con le aziende di trasporto pubblico per seguire l’evoluzione della situazione e valutare gli effetti sui servizi destinati a studenti, docenti e personale.
Le linee interessate sono state deviate sulla viabilità ordinaria, ma numerosi autobus risultavano ancora bloccati lungo il raccordo, con ritardi e difficoltà nel rispetto degli orari programmati. Le aziende hanno assicurato l’intenzione di garantire i collegamenti previsti, compatibilmente con le condizioni della circolazione.
L’Università ha invitato gli utenti a consultare i propri canali ufficiali e quelli di Anas e delle aziende di trasporto per gli aggiornamenti sulla regolarità dei servizi.
Il sindaco di Pellezzano: «Si è sfiorata una tragedia»
Sull’emergenza è intervenuto anche il sindaco di Pellezzano, Francesco Morra, che ha espresso vicinanza alle forze impegnate nei soccorsi e nella gestione delle conseguenze dell’incidente.
«Si è sfiorata una tragedia. Siamo al fianco di tutte le forze impegnate nelle operazioni di soccorso e gestione dell’emergenza conseguente a quanto accaduto sul raccordo autostradale Salerno-Avellino», ha dichiarato il primo cittadino.
Il Comune ha messo a disposizione uomini e mezzi della Polizia Municipale e della Protezione civile Santa Maria delle Grazie, offrendo supporto alle attività sul territorio.
Restano ora da chiarire nel dettaglio la dinamica dell’urto e le condizioni del cavalcavia danneggiato. La priorità è completare le verifiche e ripristinare la circolazione soltanto quando saranno garantiti i necessari standard di sicurezza.

