Sono stati condannati all’ergastolo i genitori di Saman Abbas ed all’interdizione perpetua dai pubblici uffici mentre per lo zio Danish Hasnain è stata disposta la condanna a 14 anni (il pm aveva chiesto 26 anni).

Sentenza Saman Abbas, in lacrime i cugini dopo la sentenza di assoluzione

Assolti i cugini, Ikram Ijaz e Nomanhulaq, della diciottenne di origini pakistane uccisa a Novellara (Reggio Emilia) il 1º maggio del 2021. Per entrambi è stata disposta la scarcerazione immediata. L’accusa era di omicidio e soppressione di cadavere. Davanti ai giudici della Corte di Assise di Reggio Emilia erano finiti cinque familiari della vittima: il padre Shabbar Abbas, lo zio Danish Hasnain, i cugini Ikram Ijaz e Nomanhulaq Nomanhulaq, tutti detenuti e presenti e la madre Nazia Shaheen, latitante in Pakistan.

I genitori di Saman al momento della fuga in Pakistan
Saman Abbas, il padre in lacrime: ‘Quella notte è scappata, voglio sapere anche io chi l’ha uccisa’

Dopo la pronuncia del presidente della Corte di Assise, dopo quasi cinque ore di camera di consiglio, uno dei cugini di Saman Abbas, assolto e scarcerato, ha lasciato l’aula in lacrime. Il 18 dicembre Saman avrebbe compiuto 21 anni. Si faceva chiamare ‘italian girl’ ed è stata uccisa per lo scatto del tenero bacio con il fidanzato a Bologna.

Di Redazione

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