Il tragico incidente a CaravaggioIl tragico incidente a Caravaggio

Dramma a Caravaggio: quattro veicoli coinvolti, otto feriti. La famiglia viaggiava con il cane

Una domenica che doveva essere come tante si è trasformata in tragedia sulla provinciale Rivoltana, nella Bergamasca. Un padre di 38 anni e la suocera di 73 hanno perso la vita in un violento incidente avvenuto a Caravaggio, lungo il tratto di strada che conduce verso Mozzanica.

I due viaggiavano su una Citroen C5 insieme alla moglie dell’uomo e alle due figlie di 5 e 6 anni, oltre al cane di famiglia, un Golden Retriever. Dopo un impatto devastante con un’altra vettura, l’auto è stata sbalzata fuori dalla carreggiata ed è finita in un fossato lungo la strada.

Nonostante l’immediato intervento dei soccorsi, per il 38enne e la donna non c’è stato nulla da fare.


La carambola tra quattro auto

L’incidente è avvenuto poco dopo le 12.30 lungo un rettilineo di campagna vicino a un ristorante della zona. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, tutto sarebbe iniziato con un tentativo di sorpasso da parte di una Mercedes guidata da una donna di 29 anni di Calvenzano.

La manovra avrebbe provocato un primo contatto con una Volkswagen Sharan su cui viaggiava una famiglia con tre figli. L’urto ha fatto perdere il controllo ai veicoli coinvolti e la Mercedes è finita sull’altra corsia proprio mentre sopraggiungeva la Citroen della famiglia di Cernusco sul Naviglio.

Lo scontro frontale è stato violentissimo.

La Mercedes ha ruotato più volte su se stessa, mentre la Citroen è stata scaraventata fuori strada, terminando la corsa nel fossato accanto alla provinciale.


Ferite la mamma e le due bambine

Sull’auto viaggiava tutta la famiglia. Accanto al conducente sedeva la moglie di 34 anni, mentre sul sedile posteriore c’erano le due bambine e la nonna.

Le piccole sono rimaste ferite ma fortunatamente non in modo grave. Subito dopo l’incidente sono state portate nel ristorante vicino per essere calmate e allontanate dalla scena dello schianto.

La madre è stata trasportata con l’elisoccorso all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo in codice giallo. Le sue condizioni non sono considerate critiche.

Ferita anche la conducente della Mercedes, ricoverata agli ospedali Civili di Brescia, mentre gli altri coinvolti hanno riportato soltanto lesioni lievi.


Imponente intervento dei soccorsi

L’allarme è scattato immediatamente e sulla Rivoltana sono arrivati numerosi mezzi di emergenza: quattro ambulanze, due automediche e due elicotteri decollati da Bergamo e Bresso.

Sul posto sono intervenuti anche vigili del fuoco, carabinieri e polizia stradale, che hanno lavorato a lungo per liberare i feriti dalle lamiere e mettere in sicurezza l’area.

Per consentire i rilievi e le operazioni di recupero dei veicoli la provinciale è rimasta chiusa per diverse ore.


Indagini sulla dinamica dello schianto

La dinamica dell’incidente è ora al vaglio della polizia stradale di Treviglio, che sta ricostruendo con precisione la sequenza degli eventi.

Fondamentali potrebbero essere anche le telecamere di videosorveglianza del ristorante situato vicino al luogo dell’impatto, i cui filmati sono stati acquisiti dagli investigatori.

Nel frattempo la tragedia ha scosso profondamente la comunità di Cernusco sul Naviglio, dove viveva la famiglia coinvolta nello schianto.


Il cane scappato e poi recuperato

Dopo l’incidente anche il cane della famiglia, il Golden Retriever Ebby, si è allontanato spaventato dalla scena.

Per ore i soccorritori e alcuni residenti hanno cercato l’animale nelle campagne della zona. Solo in serata il cane è stato ritrovato e recuperato da alcuni abitanti di una cascina nei pressi della provinciale.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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