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L’annuncio di Bebe Vio: addio alla scherma

Una frase semplice, ma carica di significato. “A Parigi ho tirato per l’ultima volta”.

Così Bebe Vio ha annunciato il suo addio alla scherma durante l’intervista a Che tempo che fa, nel salotto televisivo di Fabio Fazio. Una decisione maturata dopo mesi difficili, segnati da problemi fisici che hanno reso sempre più complicato continuare a competere nella disciplina che l’ha resa una leggenda dello sport paralimpico.

«Dopo Parigi ho avuto problemi fisici, a dire il vero anche dopo Tokyo», ha spiegato l’atleta azzurra. «Non riesco più a fare scherma e dirlo così sembra facile, ma non lo è» – ha aggiunto dopo aver raccontato l’emozione di accendere il braciere olimpico alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026.

Parole che raccontano quanto sia stato doloroso mettere da parte il fioretto, simbolo di una carriera straordinaria.


Una carriera piena di medaglie

La storia sportiva di Bebe Vio è una delle più straordinarie dello sport italiano degli ultimi anni.

Dall’oro conquistato alle Paralimpiadi di Rio 2016, fino alle medaglie accumulate tra mondiali, europei e giochi paralimpici, l’atleta veneziana ha dominato la scena internazionale della scherma paralimpica.

Anche l’ultima volta in pedana si è trasformata in un trionfo. Alle Paralimpiadi di Parigi 2024 Bebe Vio ha conquistato la medaglia di bronzo, aggiungendo un altro capitolo a una carriera che resterà nella storia.

Ora il fioretto finirà davvero in un cassetto. Ma non il suo spirito agonistico.


Il nuovo sogno: correre i 100 metri

Perché Bebe Vio non ha alcuna intenzione di fermarsi.

Durante l’intervista ha infatti svelato la nuova sfida che ha deciso di affrontare insieme al suo team: l’atletica leggera.

«Farò atletica», ha raccontato. «Ragionando con il mio gruppo siamo arrivati a questa scelta».

L’obiettivo è ambizioso, come sempre nella sua carriera: correre i 100 metri alle Paralimpiadi di Los Angeles 2028.

Una nuova avventura sportiva che dimostra ancora una volta la sua capacità di reinventarsi.


Una campionessa che non smette di sorprendere

Chi conosce Bebe Vio sa che dietro ogni scelta c’è sempre una nuova sfida.

La campionessa azzurra è diventata negli anni molto più di una semplice atleta: un simbolo di resilienza, determinazione e capacità di trasformare le difficoltà in nuove opportunità.

Lascia la scherma, lo sport che l’ha portata sul tetto del mondo, ma non la competizione.

Perché per Bebe Vio lo sport non è mai stato solo una disciplina: è un modo di vivere.

E il prossimo capitolo potrebbe essere scritto sulla pista d’atletica.

Di Giuseppe D'Alto

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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