Ragazza ricoperta di cioccolato tra i dolci del buffet, l’hotel del Golfo Aranci: ‘Fatto grave’
23 Agosto 2023 - 18:38
Yevgheny Prigozhin nel jet Embraer che si è schiantato a Tver: i sospetti su Telegram e l’inchiesta
23 Agosto 2023 - 20:36
Ragazza ricoperta di cioccolato tra i dolci del buffet, l’hotel del Golfo Aranci: ‘Fatto grave’
23 Agosto 2023 - 18:38
Yevgheny Prigozhin nel jet Embraer che si è schiantato a Tver: i sospetti su Telegram e l’inchiesta
23 Agosto 2023 - 20:36

Toto Cutugno, Adriano Celentano sul rifiuto di cantare l’Italiano: ‘Fu ca..ata mondiale’

“Ciao Toto! …ricordo che eravamo in macchina… una cinquecento credo, e tu insistevi perché io incidessi “L’italiano “. Adriano Celentano ha ricordato Toto Cutugno e l’aneddoto legato al brano che ha segnato la storia del cantautore.

Adriano Celentano su Instagram: ‘Fui frenato dalla frase Io sono un Italiano vero’

“Una superbomba appena ultimata la notte prima che ci vedessimo. “Non ho dormito tutta la notte” -mi dicesti- “pensando al successo che faremo, tu come interprete, e io come autore”, il brano era davvero forte. Ma ciò che più di tutto mi frenava era proprio la frase più importante: “Io sono un Italiano vero“.

Una frase oltretutto insostituibile, in quanto è proprio su questa che si regge l’intera impalcatura di quella grande opera. Sentirmi pronunciare: “Sono un italiano vero” mi “sembrava di volermi innalzare”. – ha sottolineato su Instagram Adriano Celentano.  

Toto Cutugno, addio all’Italiano vero che avevamo… Solo noi, Al Bano rivela il dettaglio sul brutto male

La dedica a Toto Cutugno: ‘Oggi la ricanterei esattamente come l’hai cantata tu’

“Lui non credeva alle sue orecchie: “ma non capisci che è proprio questo il punto, io l’ho scritta pensando a te, perché tu sei davvero un italiano vero”. “Si lo so”-gli dissi io-“però non mi va di dirlo io…”.Non sempre ma a volte la troppa scrupolosità si può trasformare in una cazzata mondiale. Però nonostante tu l’abbia cantata come l’avrei cantata io, oggi, se la dovessi ricantare la canterei esattamente come l’hai cantata tu! Eri e rimarrai, un grande indimenticabile! Ti voglio bene”.

Redazione
Redazione
Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *