Al Bano sogna di gareggiare da concorrente a Sanremo per un ultima voltaAl Bano

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Anche nel 2026 Al Bano non sarà in gara al Festival di Sanremo. Ma stavolta, racconta lui, non ha nemmeno presentato una canzone a Carlo Conti. Una scelta che nasce da una delusione stratificata, figlia dei “no” incassati negli anni precedenti.

Il cantautore di Cellino San Marco, volto iconico della canzone italiana, ha raccontato la sua versione dei fatti in televisione, tornando su quanto accaduto prima con Amadeus e poi con Carlo Conti.

Non un attacco frontale, ma uno sfogo pubblico, sì. E con tanto di appello diretto: “Caro Conti, se ci sei ascoltami bene”.


Cosa è successo con Carlo Conti? Il retroscena sull’audizione

Secondo quanto dichiarato da Al Bano, l’incontro con Carlo Conti era stato positivo. “Sono venuto nel tuo ufficio, abbiamo sentito la canzone, hai sentito quella frase e hai detto: vedrai la stampa come ne parlerà di questa frase”.

Parole che, nella percezione dell’artista, suonavano come un’investitura. Un via libera quasi implicito. Poi, quindici giorni dopo, l’annuncio ufficiale dei Big in gara a Sanremo. E il suo nome assente.

“Ma a te sembra logico? A me no”, ha detto rivolgendosi direttamente al direttore artistico. Non tanto per la mancata selezione, quanto per l’assenza di una comunicazione chiara. “Bastava che dicessi: non penso a uno come te. Un po’ di buon senso e di educazione”.

È qui che il caso Al Bano – Sanremo 2026 assume una dimensione più ampia: non solo una questione artistica, ma di relazioni professionali e rispetto reciproco.


Il precedente con Amadeus: promessa mancata?

Il capitolo precedente risale alla direzione artistica di Amadeus, alla guida del Festival dal 2020 al 2024. Al Bano racconta un retroscena che affonda le radici nel trio con Gianni Morandi e Massimo Ranieri, super ospiti in una delle edizioni più seguite.

“L’idea era stata mia”, ha spiegato. Un progetto ispirato al modello dei Tre Tenori – Pavarotti, Carreras, Domingo – ma declinato nella musica leggera italiana. Il successo fu evidente.

Secondo Al Bano, Amadeus gli avrebbe detto: “Ospite d’onore quest’anno, ma il prossimo presenterai la tua canzone”. Una promessa verbale, mai formalizzata. L’anno successivo, però, la risposta sarebbe stata diversa: “Non voglio sporcare il successo che avete avuto”.

Una frase che l’artista non ha mai digerito. “Se io vengo a rispettare i patti, io sporcherei il successo dell’anno scorso?”. Il punto, ancora una volta, non è solo l’esclusione, ma la percezione di un impegno non mantenuto.


Al Bano e la “Sanremite acuta”: provocazione o amarezza?

“Ho la Sanremite acuta, ma non tanto da morirne”. La battuta, ironica solo in apparenza, racconta il legame profondo tra Al Bano e il Festival. Sanremo, per lui, non è solo una vetrina: è storia personale, carriera, identità.

Nel corso dell’intervista, il cantante è apparso contrariato ma non rancoroso. Ha ricordato anche il rapporto personale con Carlo Conti, definito sempre “perfetto”, citando perfino un aneddoto familiare: la madre del conduttore che notava una somiglianza tra i due.

Il nodo resta quello della comunicazione. “Un po’ di educazione, un po’ di senso, un po’ di normalità nei rapporti tra umani”. Parole che vanno oltre la polemica musicale.


Al Bano e Festival di Sanremo, capitolo ancora aperto?

Nel grande teatro mediatico del Festival, ogni esclusione diventa racconto. E quando il protagonista è un nome storico, il dibattito si accende inevitabilmente.

Al Bano non sarà in gara nel 2026. Ma la sua voce – artistica e polemica – continua a farsi sentire. La questione non è se tornerà, ma quando e con quale contesto.

Sanremo cambia, si rinnova, guarda alle nuove generazioni. Ma ogni tanto si trova a fare i conti con i suoi padri nobili. E allora la domanda resta sospesa: è davvero finita qui o il sipario si riaprirà?

Nel frattempo, il caso Al Bano Sanremo 2026 resta uno dei retroscena più discussi della vigilia festivaliera. Perché a Sanremo, si sa, le canzoni passano. Le polemiche restano.

Di Rosalyn Bianca

(Annarita Raiola): la passione per la televisione,la musica e il gossip sono state fonte di ispirazione per il suo percorso giornalistico. Un viaggio quotidiano che va dall’approfondita analisi dei programmi tv alle vicende dei personaggi che infiammano il web fino alle nuove tendenze musicali. In passato è stata voce di una radio locale a Serino, in provincia di Avellino.

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