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Valentine Demy, da sogno proibito degli italiani alla depressione: ‘Vorrei soltanto una vita più serena’

È stata ed è ancora il sogno proibito di tantissimi italiani. Marisa Parra, in arte Valentine Demy, è un’attrice originaria di Pisa che ha esordito nella commedia all’italiana per poi conquistare la ribalta nel mondo del cinema per adulti. Protagonisti anche in numerose pellicole di successo tra gli anni 80 e 90 “Paprika” e “Snack Bar Budapest” per la regia di Tinto Brass, “Abbronzatissimi” al fianco di Jerry Calà, “io e Gilda” al fianco di Pamela Prati e “Intimo” al fianco di Eva Grimaldi. Nel 1994 la svolta nel segno della trasgressione. “Soffro di una forte depressione e sono in terapia da anni. Con la forza di volontà e con i medicinali ora sto un po’ meglio, ma dalla depressione non si guarisce: va e viene, ti perseguita sempre”.

La love story con una donna, i problemi familiari e di lavoro: ‘Mi sono reinventata’

L’ex musa di Tinto Brass è entrata nel dettaglio ed ha spiegato che l’hanno portata a questa situazione di malessere. “Ho amato follemente una donna per 10 anni, ma ora ci siamo lasciate perché la mia vita è troppo complicata; ho una sorella malata di cancro, un fratello che ha avuto problemi con la legge, la mamma senza una gamba. Per fortuna sono nonna ed i miei 5 nipoti, il più piccolo ha 8 mesi e il più grande 19, mi danno una grande forza. Ho avuto mia figlia a soli 16 anni”. Ora Marisa Parra, alias Valentine Demy, vive in una situazione i disagio e per sostentarsi continua a lavora nel mondo dell’intrattenimento per gli adulti ma in una veste del tutto nuova. “Per tutte queste cose non posso più lavorare come attrice ed i soldi sono finiti, ho dovuto reinventarmi e fare la mistress in casa per vivere perché non mi posso muovere per ovvi motivi. Sono stata il sogno proibito di più generazioni ma va così ed ora spero soltanto in una una vita più serena“.

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