Se ne è andato il giorno dopo Sinisa Mihajlovic per un improvviso malore mentre stava effettuando degli accertamenti di routine al Policlinico di Tor Vergata . Il giornalismo piange Mario Sconcerti , raffinata penna delle cronache sportive, arguto opinionista televisivo, scrittore e appassionato di statistiche.

Mario Sconcerti è morto improvvisamente a 74 anni, era in clinica per dei controlli di routine

Aveva 74 anni e dopo il ricovero aveva rassicurato parenti e amici: “Entro Natale torno a casa” – aveva affermato come riferito da Il Corriere della Sera dove ricopriva il ruolo di editorialista. I medici hanno tentato di rianimarlo ma non c’è stato nulla da fare. La sua carriera era iniziata nella redazione fiorentina del Corriere dello Sport prima di essere trasferito a Milano. Firma lo scoop sulla rivoluzione azzurra del ct Bernardini con i vertici del quotidiano sportivo che lo trasferiscono nella sede centrale di Roma.

Dalla redazione fiorentina del Corriere dello Sport alla sede centrale dopo lo scoop su Bernardini

Nel 1979 passa a Repubblica e lascia subito il segno costituendo una battagliera redazione sportiva con Gianni Brera e Gianni Mura. Una breve parentesi alla Gazzetta dello Sport prima del ritorno a Repubblica come responsabile della redazione di Firenze. Successivamente è stato direttore del Secolo XIX e dal 1995 al 2000 del Corriere dello Sport. Vittorio Cecchi Gori lo volle alla Fiorentina, la squadra del cuore, come responsabile dell’area di comunicazione della viola.

In quel periodo Mario Sconcerti ebbe anche un battibecco con Giancarlo Antognoni, bandiera della Fiorentina e campione del mondo 1982. Nel 2003 diventa opinionista di Sky dove resterà fino al 2016 con i suoi editoriali tra gli appuntamenti più attesi della domenica calcistica per gli appassionati di calcio.

A Repubblica inventò la redazione sportiva con Brera e Mura, con Sky la svolta televisiva come opinionista

Passa alla Rai come commentatore e opinionista mentre nel 2018 segue i mondiali di Russia per Mediaset. Con il Biscione collaborava tuttora come ospite di Pressing. L’ultimo articolo l’ha scritto in occasione della partita Francia-Inghilterra, valida per i quarti di finale di Qatar 2022. Aveva paragonato Roberto Baggio al David di Michelangelo. Ivan Zazzaroni l’ha ricordato nel corso di Ballando con le stelle. “Per me è una serata difficile, ho perso due amici in poche ore. Vi lascio immaginare il mio stato, cercherò di fare del mio meglio” – ha riferito il direttore del Corriere dello sport e giudice del talent di Rai 1.

Di Redazione

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