Fiorini e Stano trionfano agli Europei nella marciaFiorini e Stano trionfano agli Europei nella marcia

Doppio oro nella maratona di marcia con Stano e Fiorini, poi gli argenti di Fortunato e Mihai e il bronzo di Cosi nella mezza maratona: cinque medaglie azzurre in una mattinata da incorniciare

A Birmingham la marcia italiana si prende la scena con una mattinata da incorniciare. Massimo Stano è campione d’Europa nella maratona di marcia, dopo aver già conquistato il titolo olimpico e quello mondiale sulla distanza: una tripletta storica completata con un tempo straordinario, 2h56’49”, nuovo record europeo e migliore prestazione mondiale stagionale.

Ma la festa azzurra non finisce qui. Poco dopo è arrivato anche l’oro di Sofia Fiorini nella gara femminile, con un altro risultato destinato a entrare nella storia. A completare il bottino della marcia italiana nella mattinata di Birmingham sono arrivati gli argenti di Francesco Fortunato e Alexandrina Mihai e il bronzo di Andrea Cosi nella mezza maratona.

Una sequenza di risultati che conferma la profondità di un movimento capace di mettere cinque atleti sul podio nella stessa sessione.

Stano aspetta, poi cambia ritmo e scappa

La gara di Stano è stata costruita con pazienza. L’azzurro delle Fiamme Oro, originario di Grumo Appula, non ha avuto fretta nella prima parte della maratona.

Ha mantenuto un’andatura controllata, rimanendo a lungo insieme al compagno di squadra Riccardo Orsoni, poi quinto al traguardo in 3h00’44”.

La svolta è arrivata dopo il 30° chilometro, quando Stano ha progressivamente aumentato il ritmo. Al 35° ha raggiunto il battistrada ungherese Bence Venyercsan, che aveva già ricevuto due ammonizioni e sarebbe stato fermato nel finale dopo il terzo richiamo.

Per qualche minuto i due hanno proceduto insieme. Poi Stano ha deciso che era arrivato il momento di attaccare.

L’azzurro ha cambiato marcia, allungando progressivamente e lasciando alle spalle l’ungherese. Alle sue spalle ha provato a rientrare lo spagnolo Miguel Angel Lopez, ma il tentativo non è bastato.

Un record europeo da 2h56’49”

Stano ha tagliato il traguardo in 2h56’49”, con otto secondi di vantaggio su Lopez, secondo in 2h56’57”.

Un crono che vale il nuovo record europeo, la migliore prestazione mondiale dell’anno e la seconda prestazione di sempre sulla distanza.

Il terzo posto è andato al francese Aurélien Quinion, arrivato in 2h59’29”, mentre lo svedese Perseus Karlström, uno dei favoriti della vigilia, ha chiuso quarto a 3’29” dal vincitore.

Stano ha celebrato il successo anche con un’immagine destinata a restare: il cappello di paglia indossato dopo il traguardo, mentre completava il giro d’onore da campione d’Europa.

Per il pugliese è un risultato dal peso enorme. Dopo il titolo olimpico e quello mondiale, arriva anche quello europeo. La tripletta è completata.

La marcia italiana trova un’altra regina: ‘L’oro mi dà sensazione di leggerezza’

La mattinata di Birmingham ha regalato all’Italia anche un’altra medaglia d’oro.

Sofia Fiorini ha conquistato il titolo europeo nella maratona di marcia femminile al debutto in una rassegna continentale assoluta.

La 22enne toscana ha chiuso in 3h15’11”, conducendo una gara straordinaria soprattutto nella seconda parte.

Negli ultimi dodici chilometri Fiorini è rimasta praticamente da sola al comando, riuscendo addirittura a doppiare diverse avversarie nel finale.

“L’oro mi dà la sensazione di leggerezza, dopo questo periodo di lunghi allenamenti”, ha raccontato al traguardo. La campionessa ha spiegato di aver affrontato la prova con uno spirito diverso rispetto al passato, cercando soprattutto di divertirsi.

“E fin da piccola che pratico la marcia . Nell’ultimo periodo ho cambiato lo spirito perché mi diverto. Voglio continuare così. Sicuramente i grandi sono stati di grande stimolo. Dalla tv guardavo le loro gare. Ci diamo forza a vicenda, fino alle giovanili dove hanno ottenuto grandi risultati. Siamo un gruppo unito. Questa è la forza del movimento marcia italiano”

Fortunato, Mihai e Cosi: altri tre podi azzurri

La festa italiana si è allargata alla mezza maratona di marcia, dove sono arrivate altre tre medaglie.

Al maschile Francesco Fortunato ha conquistato l’argento in 1h23’36”, mentre Andrea Cosi ha centrato il bronzo con il nuovo personale di 1h23’49”.

La gara è stata vinta dallo spagnolo Paul McGrath, che ha attaccato dopo il nono chilometro e ha chiuso in 1h23’23”.

Per Fortunato è il secondo podio europeo consecutivo dopo il bronzo conquistato a Roma nel 2024. Un altro risultato di prestigio per un atleta che si era presentato a Birmingham da primatista europeo della distanza con 1h23’00”.

Per Cosi, invece, è arrivata la prima medaglia tra i grandi dopo l’oro conquistato alle Universiadi.

Mihai d’argento, Palmisano quinta

Anche la prova femminile della mezza maratona ha regalato una medaglia all’Italia.

Alexandrina Mihai, 23 anni, ha conquistato l’argento in 1h31’04”, firmando la migliore prestazione italiana sulla nuova distanza dei 21,097 chilometri.

La veronese ha preceduto in volata l’ucraina Lyudmila Olyanovska, terza in 1h31’07”. L’oro è andato alla spagnola María Pérez, che ha stabilito il record del mondo in 1h30’06” dopo aver preso il largo all’undicesimo chilometro.

Quinta invece Antonella Palmisano, campionessa europea uscente, che è rimasta a lungo nelle posizioni di vertice prima di accusare una flessione nella parte conclusiva. Per lei comunque un miglioramento del personale, portato a 1h32’10”.

Nella gara maschile Gianluca Picchiottino ha chiuso 15°, mentre tra le donne Nicole Colombi è arrivata undicesima e Michelle Cantò sedicesima.

Una mattinata che consegna dunque all’Italia due ori, due argenti e un bronzo nella marcia agli Europei di Birmingham. Al centro c’è Massimo Stano, che con quel cappello di paglia e un record europeo ha completato una tripletta che appartiene alla storia dello sport azzurro.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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