Dallo Zaccheria arrivano altri segnali preoccupanti, Iervolino contestato in città
Un pareggio che vale più per come è arrivato che per quello che racconta. La Salernitana torna da Foggia con un 1-1 che evita una nuova sconfitta, ma la prestazione offerta allo Zaccheria lascia parecchi dubbi a Serse Cosmi. I granata si sono aggrappati al neo acquisto Antonino La Gumina, all’esordio con la maglia della Salernitana, per rimettere in piedi una partita iniziata nel peggiore dei modi.
Dopo appena trenta secondi, infatti, il Foggia era già avanti. Un avvio choc che ha condizionato un primo tempo nel quale la formazione campana è apparsa lenta, prevedibile e incapace di reagire con convinzione. La reazione è arrivata soltanto nella ripresa, anche grazie ai cambi del tecnico, con D’Ursi e La Gumina al posto di Achik e Lescano, forse distratti dalle voci di calciomercato.
Il gol dell’ex attaccante della Sampdoria ha rimesso in equilibrio il risultato al 7′ della ripresa, ma non ha cancellato le difficoltà mostrate dalla Salernitana. Il Foggia ha infatti continuato a rendersi pericoloso e soltanto alcuni interventi di Galeotti hanno evitato un finale ancora più complicato.
Un punto, dunque, che permette a Cosmi di allontanare almeno momentaneamente i fantasmi, ma che non risolve i problemi di una squadra ancora alla ricerca di una propria identità. E sullo sfondo resta anche il clima pesante che si respira a Salerno, dove la protesta nei confronti del patron Danilo Iervolino continua con striscioni comparsi in diversi punti della città.
La partita: Foggia avanti subito, La Gumina risponde nella ripresa
La Salernitana non ha nemmeno il tempo di prendere le misure all’avversario. Al primo affondo il Foggia passa: Petito scappa sulla destra, mette il pallone al centro e Luciani riesce a superare Capuano prima di battere Galeotti.
Trenta secondi e i rossoneri sono già avanti.
La reazione granata è timida. La squadra di Cosmi prova a rispondere con una punizione di Achik, deviata in angolo da un colpo di testa di Pieraccini, ma per gran parte della prima frazione è il Foggia a dettare i tempi.
Galeotti deve intervenire su una conclusione dalla distanza di Luciani, mentre i padroni di casa continuano a trovare spazi. La Salernitana fatica soprattutto a costruire gioco e appare poco incisiva negli ultimi metri.
Nella ripresa Cosmi cambia volto alla squadra con due sostituzioni immediate: dentro D’Ursi e La Gumina, fuori Achik e Lescano. E proprio il nuovo arrivato impiega appena sette minuti per lasciare il segno.
Tascone costruisce l’azione, La Gumina fa da sponda per Villa e riceve nuovamente il pallone dall’esterno: l’attaccante si presenta alla conclusione e spedisce la palla all’angolino per l’1-1.
È il gol che rimette in partita la Salernitana e regala una prima risposta concreta al suo nuovo attaccante.
Ma il Foggia non si arrende. Touré impegna Galeotti, Merdji sfiora il gol e ancora Touré costringe il portiere granata a un intervento decisivo sul primo palo.
Nel finale Cosmi prova a cambiare ancora, ma il risultato non si schioda dall’1-1.
La Salernitana torna quindi a casa con un punto, mentre domenica prossima, 6 settembre, all’Arechi (ore 15:00) arriverà la Cavese per un derby che si annuncia già particolarmente caldo.
Le pagelle della Salernitana
Galeotti 6,5
Non impeccabile in alcune uscite, ma nel complesso è uno dei migliori della Salernitana. Tiene in piedi i granata nel momento in cui il Foggia prova a tornare avanti: decisivo soprattutto sul tentativo di Touré al 34′ della ripresa.
Pieraccini 6
All’esordio dal primo minuto, offre una prova abbastanza ordinata senza particolari acuti. Cerca di dare solidità al reparto e partecipa anche a un’occasione nel primo tempo con un colpo di testa su punizione. Esce nel finale per lasciare spazio a Zoia.
Capuano 5
L’errore sul gol di Luciani pesa inevitabilmente sulla sua valutazione. L’attaccante del Foggia lo salta nell’azione che porta all’1-0 e la Salernitana si ritrova subito a inseguire. Si riscatta parzialmente nella ripresa con una chiusura importante su Haoudi, ma la disattenzione iniziale resta pesante.
Anastasio 5,5
Qualche difficoltà soprattutto nella prima parte della gara, quando il Foggia trova con troppa facilità spazi per attaccare. Prova a rendersi pericoloso anche su calcio piazzato, ma la conclusione termina fuori. Non riesce a dare al reparto la sicurezza necessaria.
Llano 5,5
Spinge soprattutto quando la Salernitana prova ad alzare il baricentro, ma la sua partita rimane a corrente alternata. Nel primo tempo cerca anche l’inserimento sul cross di Villa, ma conclude alto e da posizione defilata. Serve maggiore continuità.
Tascone 6
Tra i pochi a salvarsi nel centrocampo granata. Avvia l’azione del pareggio con il cross che porta alla sponda di La Gumina e prova anche a cercare fortuna dalla distanza. Ammonito, deve comunque gestire la partita con maggiore attenzione dopo il cartellino.
Gyabuaa 5
Fa fatica a entrare davvero nella partita. Il centrocampo della Salernitana soffre per larghi tratti e lui non riesce a incidere né in fase di costruzione né nel contenimento. Ammonito nel primo tempo, viene sostituito alla mezz’ora della ripresa.
Villa 6
Una partita in chiaroscuro. Non sempre preciso e continuo, ma ha il merito di essere coinvolto nell’azione decisiva del pareggio: riceve la sponda di La Gumina e gli restituisce il pallone per il gol dell’1-1. Un assist di fatto decisivo per salvare la Salernitana.
Vitale 5
Poco incisivo alle spalle della punta. La Salernitana nel primo tempo produce troppo poco e anche lui fatica a trovare spazi e tempi per inserirsi. Nella ripresa prova a lasciare il segno con una conclusione dalla distanza respinta dal portiere del Foggia, ma non basta.
Achik 5
Serata complicata. Parte titolare ma non riesce a incidere sulla gara e viene sostituito all’intervallo da Cosmi. Qualche spunto su calcio piazzato, ma troppo poco per una squadra che aveva bisogno di qualità e imprevedibilità soprattutto nella prima frazione.
Lescano 5
Il mercato sembra pesare inevitabilmente anche sulla sua prestazione. Finito al centro delle voci che lo accostano al Brescia, parte titolare ma combina poco nei 45 minuti a disposizione. Cosmi lo lascia negli spogliatoi all’intervallo e punta su La Gumina. Scelta che, alla luce del gol del pareggio, si rivela azzeccata.
La Gumina 6,5
L’uomo che salva Cosmi. Esordio in granata e subito gol pesantissimo. Entra al posto di Lescano, si fa trovare pronto nella costruzione dell’azione e poi firma con freddezza il pareggio. La sua rete vale un punto e soprattutto regala alla Salernitana una risposta concreta dopo un primo tempo da dimenticare. È presto per trarre conclusioni, ma l’impatto è quello giusto.
D’Ursi 5,5
Entra a inizio ripresa e prova subito a dare maggiore vivacità all’attacco. Al 6′ cerca anche la conclusione, mandando il pallone di poco alto. Non riesce però a mantenere quella pericolosità per tutta la seconda frazione.
Di Vico 5,5
Subentra a Gyabuaa e contribuisce a dare maggiore freschezza al centrocampo. Non commette errori evidenti, ma non riesce neppure a cambiare davvero l’inerzia della gara.
Djibril 5,5
Entra per Vitale e prova a dare maggiore energia alla squadra nel finale. Prestazione senza particolari lampi, ma anche senza sbavature clamorose.
Zoia s.v.
Entra al 41′ della ripresa e ha troppo poco tempo a disposizione per incidere.







