La festa a Porto Marghera, a destra la gioia dei calciatori del VeneziaLa festa a Porto Marghera, a destra la gioia dei calciatori del Venezia

Il Venezia ritorna in serie A dopo un anno

Il Venezia FC torna in Serie A dopo appena un anno. La promozione è arrivata grazie al 2-2 sul campo dello Spezia Calcio e alla contemporanea sconfitta del Monza.

Una promozione conquistata con un turno di anticipo che ha fatto esplodere la festa in tutta la laguna.


La partita: vantaggio Venezia e rimonta Spezia

La gara è stata intensa e combattuta.

Il Venezia è passato subito in vantaggio con Yeboah al 7’, dimostrando l’approccio aggressivo che ha caratterizzato tutta la stagione. Nella ripresa è arrivato anche il raddoppio con Sagrado al 70’, che sembrava aver chiuso definitivamente i conti.

Lo Spezia, però, non si è arreso.

Valoti al 73’ ha riaperto la partita, mentre Artistico al 90’ ha trovato il gol del pareggio. Un finale in equilibrio che non ha però cambiato il destino del campionato.


I momenti decisivi: il ko del Monza cambia tutto

Il vero snodo della giornata è arrivato da Mantova.

La sconfitta del Monza per 3-2 ha permesso al Venezia di festeggiare matematicamente la promozione senza attendere l’ultima giornata.

Determinante anche il rendimento della squadra di Giovanni Stroppa, imbattuta da 13 partite.

Per il tecnico è la quarta promozione in sei anni, dopo quelle con Crotone, Monza e Cremonese: un dato che conferma la sua specializzazione nelle scalate alla Serie A.


La festa: Venezia esplode tra calli e Mestre

La città si è immediatamente accesa.

Da Venezia a Mestre, passando per Forte Marghera, migliaia di tifosi hanno seguito la partita e poi dato il via ai festeggiamenti.

In trasferta erano presenti circa 1.200 sostenitori, pronti a rientrare in città per continuare la festa con la squadra.

L’appuntamento è già fissato per l’ultima giornata contro il Palermo, quando si celebrerà ufficialmente la stagione.


Cosa cambia: Venezia subito grande, Serie B ancora aperta

La promozione del Venezia ridisegna la classifica. Il Frosinone è ora a un passo dalla Serie A, mentre il Monza dovrà sperare in un passo falso dei ciociari.

In coda, retrocede la Reggiana, mentre Pescara e Spezia si giocheranno tutto nello scontro diretto ma devono sperare in un passo falso del Bari impegnato a Catanzaro dove i galetti devono vincere per sperare ancora nella salvezza diretta confidando in buone notizie dagli altri campi (il duello è con Entella, Empoli e SudTirol). In caso di pareggio i pugliesi si giocherebbero la permanenza ai play out.


Un elemento che emerge: la continuità vincente

Non è una promozione casuale.

Il Venezia centra la terza salita in Serie A in cinque anni, un dato che racconta una struttura societaria e tecnica ormai consolidata.

Ma c’è un altro aspetto che pesa: la capacità di reagire immediatamente dopo la retrocessione.

In un campionato dove spesso le squadre faticano a risalire, il Venezia ha ribaltato la narrativa in appena undici mesi.

Ed è proprio questo il segnale più forte: non solo una promozione, ma la conferma di un progetto ormai stabile. Ora però società e tifosi sperano di fermare ‘l’ascensore’ e iniziare un ciclo lungo in massima serie.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *