Capitan Mascolo alza la Coppa, a destra l'incontenibile gioia dei tifosi della Givova Scafati che torna in A1 dopo un annoCapitan Mascolo alza la Coppa, a destra l'incontenibile gioia dei tifosi della Givova Scafati che torna in A1 dopo un anno

Scafati promossa in Serie A: una notte storica tra tifosi e rimonta

La scritta sulle magliette dice tutto: “Eri MancAta”. È il simbolo di una stagione ribaltata e di una notte che entra nella storia. La Givova Scafati torna in Serie A1 dopo un solo anno, vincendo a Rimini 80-76 al termine di una partita durissima. Al PalaFlaminio è festa totale: oltre 400 tifosi al seguito, capitan Mascolo che alza la Coppa e patron Longobardi visibilmente emozionato. Scafati è di nuovo tra i grandi.


Scafati regina dello sport campano: le parole del sindaco

Non è solo una promozione. È un momento storico per una città che nello stesso anno festeggia anche il salto in Serie C della Scafatese. Il sindaco Pasquale Aliberti ha parlato di “pagina straordinaria della storia sportiva”, sottolineando identità, ambizione e senso di appartenenza. Parole che raccontano il peso reale di questa impresa.


Rimini-Scafati 76-80: partenza dominante e primo quarto perfetto

La partita racconta perfettamente l’anima della squadra di Frank Vitucci. Scafati parte fortissimo e chiude il primo quarto sul 16-32: difesa aggressiva, ritmo alto, Allen e Walker subito protagonisti e Mascolo dominante su entrambi i lati del campo.


La rimonta di Rimini: partita riaperta e tensione crescente

Ma la gara cambia volto nel secondo quarto. Rimini reagisce con orgoglio, aumenta l’intensità e rientra progressivamente. All’intervallo il punteggio è 43-49 e la partita è completamente riaperta, con la pressione che cresce anche sugli spalti.


Terzo quarto di sofferenza: Scafati perde ritmo ma resiste

Nel terzo periodo il match diventa fisico e spezzettato. Rimini rosicchia ancora punti, Scafati perde fluidità offensiva e si affida alle giocate individuali. Alla terza sirena è 61-66: tutto ancora aperto, tutto ancora in bilico.


Mascolo e Gentile decisivi: gli uomini della promozione

Negli ultimi dieci minuti emerge la differenza. Bruno Mascolo si prende la squadra sulle spalle nel momento più difficile, mentre Stefano Gentile è glaciale nei possessi decisivi e dalla lunetta. I loro punti risultano determinanti per respingere il forcing finale di Rimini.


Finale e risultato: Scafati vince 80-76 e torna in Serie A

Nel finale, con la partita ancora apertissima, Gentile chiude i conti con i liberi del 73-80 a 41 secondi dalla fine. Alla sirena il tabellone segna 76-80: è il risultato che certifica la promozione. Scafati torna in Serie A da protagonista.


Il lavoro di Vitucci e la scelta decisiva di Longobardi

Dietro questa promozione c’è la mano di Frank Vitucci, protagonista di una rimonta costruita nella seconda parte di stagione. Fondamentale anche la scelta del patron Longobardi di rinforzare il roster con l’innesto di Gentile, risultato poi decisivo.

“Abbiamo fatto una piccola impresa sportiva, non pensavamo di giocarci all’ultima giornata la chance di essere promossi. Un campionato durissimo, come questa partita. Il livello è sempre stato equilibrato verso l’alto e nessuno ha mai mollato. Siamo sbucati all’ultima curva, abbiamo messo il naso avanti e non ci siamo più fermati. Voglio ringraziare tutti i ragazzi, sono stati splendidi, si sono migliorati continuamente” – ha detto il coach.


Dalla retrocessione al ritorno: la stagione della svolta

Solo un anno fa era retrocessione, oggi è ritorno nella massima serie. Una risalita costruita con identità, sacrificio e continuità. E con una consapevolezza nuova: Scafati non è più una sorpresa, ma una realtà pronta a stare stabilmente tra i grandi. A Rimini restano i numeri: 76-80.
A Scafati resta molto di più. Le magliette gialle. Le lacrime. La Coppa alzata al cielo. E quella scritta, semplice ma perfetta: “Eri MancAta”

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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