Paura ad Arezzo per l’esperto meteorologo
Un gesto d’amore verso il proprio animale domestico si è trasformato in un momento di puro terrore. Lorenzo Sestini, meteorologo amatoriale molto conosciuto per il collettivo ArezzoMeteo, è stato colpito da una scarica elettrica sprigionata da un fulmine caduto a pochi metri da lui. L’uomo era uscito in giardino con l’ombrello in mano per cercare il suo gatto, spaventato dal temporale.
L’improvvisa folgorazione, fortunatamente lieve, non ha avuto conseguenze gravi: Sestini ha riportato solo uno spavento e alcune lievi conseguenze fisiche. Il gatto, illeso, è stato ritrovato poco dopo.
L’incidente: cosa è successo
La scena è stata immortalata da una telecamera di sorveglianza e condivisa successivamente sulla pagina Instagram di ArezzoMeteo. Nel video si vede chiaramente il momento in cui il fulmine colpisce un olivo e un palo di ferro nel giardino, sradicandoli con la sua potenza. L’energia sprigionata dalla scarica elettrica si è propagata fino all’ombrello che Sestini stringeva tra le mani.
Il meteorologo ha raccontato di non essere riuscito a liberarsi dell’ombrello, bloccato dalla forza dell’energia elettrica che lo attraversava. Un’esperienza che, come lui stesso ha dichiarato, resterà impressa per sempre nella sua memoria.
«Ho sbagliato – ha ammesso –. Mi sono fatto prendere dall’ansia per il mio animale e sono uscito all’aperto in condizioni pericolosissime. È stata una lezione importante».
I danni provocati dal fulmine
La scarica non ha colpito direttamente Sestini, ma l’impatto nei pressi della sua abitazione ha avuto conseguenze significative. L’olivo presente in giardino è stato sradicato, così come un palo di ferro, testimonianza della violenza con cui il fulmine si è abbattuto sulla zona.
Fenomeni di questo tipo non sono rari durante i temporali estivi, quando l’instabilità atmosferica favorisce la formazione di scariche elettriche di grande intensità . La vicenda ha riportato al centro dell’attenzione il tema della sicurezza durante le condizioni meteorologiche estreme.
Le dichiarazioni e la lezione appresa
Sestini, che da anni si occupa di divulgazione meteorologica attraverso ArezzoMeteo, non ha nascosto la sua autocritica:
«Conoscendo i rischi avrei dovuto restare in casa. Ma l’affetto per il mio gatto mi ha spinto a uscire. Ho avuto paura, ma mi è andata bene. Ora raccomando a tutti di non fare come me».
Il suo racconto è diventato un monito per tanti, soprattutto perché l’episodio mostra come anche una persona consapevole dei rischi possa compiere un gesto impulsivo, mettendo a repentaglio la propria vita.
Cosa fare (e non fare) durante un temporale
Gli esperti ricordano alcune regole fondamentali in caso di fulmini:
- Non uscire all’aperto, soprattutto in spazi aperti come campi o giardini.
- Non sostare vicino ad alberi isolati o strutture metalliche.
- Evitare l’uso di ombrelli con parti metalliche.
- Restare in casa o, se ci si trova in auto, rimanere all’interno del veicolo con i finestrini chiusi.
La vicenda di Lorenzo Sestini rappresenta un caso concreto di quanto sia pericoloso sottovalutare le scariche elettriche generate dai temporali.
Un lieto fine
Nonostante la paura, l’episodio si è concluso con un sospiro di sollievo. Sestini è stato visitato e non ha riportato gravi conseguenze fisiche, mentre il gatto – causa dell’improvvisa uscita in giardino – è stato ritrovato illeso, nascosto e spaventato.
Il video, diventato virale sui social, ha acceso il dibattito sull’importanza della prudenza durante i fenomeni atmosferici estremi e sull’imprevedibilità della natura.

