Ore di apprensione a Capaccio Paestum
Sono state ore di grande preoccupazione a Capaccio Paestum, dove un gruppo di scout aveva fatto perdere le proprie tracce nel pomeriggio dopo essersi avventurato sul monte Calpazio, nell’area del santuario della Madonna del Granato. L’allarme è scattato quando i ragazzi non hanno fatto ritorno e le comunicazioni si sono interrotte, facendo temere il peggio con l’avvicinarsi del buio.
Le ultime tracce del gruppo risultavano localizzate proprio nei pressi del santuario, punto da cui si diramano numerosi sentieri, alcuni dei quali particolarmente impervi e difficili da percorrere nelle ore serali.
Scattano le ricerche: in campo Soccorso Alpino e Protezione Civile
Sul posto sono immediatamente intervenuti gli operatori del Soccorso Alpino e Speleologico della Campania (CNSAS), affiancati dai volontari della Protezione Civile di Capaccio Paestum. Le squadre hanno avviato le ricerche battendo i percorsi più frequentati e le zone considerate a rischio, con il supporto di un’ambulanza del 118 pronta a intervenire in caso di necessità.
L’area, caratterizzata da vegetazione fitta e dislivelli, ha reso le operazioni complesse, soprattutto con il progressivo calare della luce.
Il messaggio del Soccorso Alpino: “Raggiunto il gruppo”
Pochi minuti prima dell’esito positivo, il Soccorso Alpino aveva diffuso un aggiornamento ufficiale:
“Siamo in intervento per un gruppo di scout in difficoltà sul monte Polveracchio – Capaccio Paestum. Al momento le squadre del CNSAS hanno raggiunto il gruppo di giovani e a breve inizieranno le operazioni di discesa”.
Un messaggio che ha anticipato il sollievo per familiari e comunità locali, in attesa di notizie.
Ritrovati sani e salvi: operazioni concluse senza conseguenze
Dopo diverse ore di perlustrazione, i soccorritori sono riusciti a individuare e raggiungere il gruppo. Gli scout sono stati trovati sani e salvi e accompagnati in sicurezza a valle. Le operazioni di ricerca si sono così concluse senza conseguenze, riportando la situazione alla normalità.
Secondo le prime ricostruzioni, il gruppo si trovava in zona da alcuni giorni per un itinerario che aveva toccato Trentinara, Aquara e Castellabate. Proprio sulle alture di Capaccio Paestum, però, avrebbero perso l’orientamento, finendo fuori percorso.
Lieto fine dopo una lunga serata di paura
La vicenda si è chiusa con un lieto fine, grazie al tempestivo intervento dei soccorritori e alla collaborazione tra le diverse forze impegnate. Resta la paura per una serata che ha tenuto col fiato sospeso l’intera comunità, ma anche il sollievo per un epilogo che non ha fatto registrare feriti.

