Le due auto dopo il violento impattoLe due auto dopo il violento impatto

Lo schianto nella notte: tragedia sulla via Laurentina ad Ardea

Un salto di corsia improvviso, una curva maledetta e uno scontro frontale devastante. È questo lo scenario dell’incidente stradale avvenuto nella tarda serata di venerdì 2 gennaio lungo la via Laurentina, nel territorio di Ardea, all’altezza dell’incrocio con via dei Colli Marini, in località Tor San Lorenzo.

Il bilancio è drammatico: tre persone morte sul colpo e un giovane ricoverato in condizioni gravissime. La strada è rimasta chiusa a lungo per consentire i soccorsi e i rilievi, mentre le lamiere accartocciate raccontavano una violenza difficilmente descrivibile.


Chi sono le vittime: Antonio Arminio, Giovanni Rossi e Rita Di Napoli

A perdere la vita sono Antonio Arminio, 37 anni, romano, alla guida di una Nissan Juke, e i coniugi Giovanni Rossi, 69 anni, e Rita Di Napoli, 66 anni, che viaggiavano su un’Alfa Romeo Giulietta.

La coppia, residente a Poggio Mirteto, in provincia di Rieti, si trovava ad Ardea per una visita a parenti. Con loro c’era il figlio di 32 anni, rimasto gravemente ferito e ora ricoverato in prognosi riservata presso il Nuovo Ospedale dei Castelli di Ariccia. Secondo quanto trapela, il giovane non sarebbe in pericolo di vita, ma le sue condizioni restano critiche.


La dinamica: il sorpasso in curva e l’invasione di corsia

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, al centro dell’indagine coordinata dalla Procura di Velletri, ci sarebbe un sorpasso azzardato in curva. La Nissan Juke condotta da Arminio avrebbe perso il controllo, invadendo la corsia opposta proprio mentre sopraggiungeva l’Alfa Romeo con a bordo la famiglia.

L’impatto frontale è stato violentissimo. Nessuno dei tre deceduti ha avuto scampo. Le cause esatte dell’incidente sono ancora al vaglio degli investigatori, che stanno analizzando velocità, condizioni dell’asfalto e traiettorie dei veicoli.


I soccorsi e i rilievi: strada chiusa e mezzi sequestrati

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco, i carabinieri di Tor San Lorenzo e l’Aliquota Radiomobile di Anzio. I pompieri hanno lavorato a lungo per estrarre i corpi rimasti incastrati tra le lamiere.

I veicoli coinvolti sono stati sequestrati, mentre le salme sono state trasferite al Policlinico Tor Vergata per gli esami autoptici disposti dall’autorità giudiziaria.


Una strada già segnata e l’ennesima tragedia evitabile

Via Laurentina torna così al centro della cronaca per un incidente mortale che riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale, in particolare nei tratti extraurbani segnati da curve e sorpassi pericolosi.

Tre vite spezzate in pochi secondi: Antonio Arminio, Giovanni Rossi e Rita Di Napoli. Una famiglia distrutta, un figlio in lotta tra la vita e il trauma, e una comunità ancora una volta costretta a fare i conti con un dramma che, forse, poteva essere evitato.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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