Sicurezza nei locali dopo Crans-Montana: il giro di vite della Questura di Cremona
Il richiamo alla strage di Crans-Montana non è casuale. Proprio il timore che episodi apparentemente minori possano trasformarsi in tragedie ha spinto la Questura di Cremona a intervenire con decisione. Nei giorni scorsi, al Moma Club di Crema, un principio di incendio ha coinvolto alcuni addobbi posizionati sul soffitto, incendiatisi a causa delle fiamme sprigionate da fontane pirotecniche installate sulle bottiglie, con un concreto pericolo di propagazione del fuoco.
Un episodio che, alla luce di quanto accaduto in Svizzera, ha fatto scattare l’allarme: gli agenti sono tornati nel locale, hanno riscontrato gravi violazioni in materia di sicurezza e disposto la sospensione della licenza per otto giorni. Sullo stesso filone di controlli preventivi è arrivata anche la chiusura della discoteca Juliette di Cremona.
Principio d’incendio al Moma Club: fontane pirotecniche e rischio propagazione
A far scattare l’attenzione sul Moma Club di Crema è stato un episodio avvenuto nei giorni scorsi: un principio di incendio che ha coinvolto alcuni addobbi posizionati sul soffitto, causato dalle fiamme sprigionate da fontane pirotecniche installate sulle bottiglie.
Secondo quanto accertato dagli agenti, l’episodio ha comportato un concreto pericolo di propagazione del fuoco, uno scenario che – alla luce di quanto accaduto a Crans-Montana – ha imposto un intervento immediato e rigoroso.
Per questo motivo la Polizia è tornata nel locale e, al termine degli accertamenti, il questore Carlo Ambra ha disposto la sospensione della licenza per 8 giorni ai titolari del Moma Club.
Nel corso dei controlli al Moma Club di Crema, gli agenti hanno inoltre accertato:
- la presenza di minorenni all’interno del locale, nonostante la serata fosse riservata esclusivamente ai maggiorenni;
- la mancata verifica dei documenti al momento della somministrazione di bevande alcoliche;
- due uscite di sicurezza oscurate da tendaggi;
- violazioni delle misure di prevenzione incendi.
Licenza sospesa anche al Juliette: violenza e uscite di emergenza ostruite
Oltre al Moma, è finita nel mirino anche la discoteca Juliette di Cremona, per la quale è stata disposta una sospensione della licenza di 15 giorni.
Secondo gli inquirenti, il locale è stato teatro di ripetuti episodi criminosi e violenti, registrati sia all’interno che all’esterno. A questi si sono aggiunte numerose violazioni in materia di sicurezza, considerate incompatibili con l’apertura al pubblico.
Tra le irregolarità riscontrate:
- estintori privi di cartellonistica;
- assenza della documentazione di omologazione dei divani alla reazione al fuoco;
- uscite di emergenza parzialmente ostruite da materiale vario collocato lungo le vie di fuga;
- carenze nei presidi antincendio.

