Gianvito Novielli e i resti dell'auto dopo l'impatto con il pullmanGianvito Novielli e i resti dell'auto dopo l'impatto con il pullman

Gianvito Novielli e la 15enne Denise Buffoni sono deceduti nello scontro tra auto e pullman

Tragedia sull’asfalto in Puglia, dove un gravissimo incidente stradale ha spezzato la vita di due giovanissimi nella serata di lunedì 19 gennaio, intorno alle 20:30, lungo il tratto di strada che collega Adelfia ad Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari. Le vittime sono il calciatore diciottenne della Football Acquaviva, Gianvito Novielli e la sua fidanzata di 15 anni, Denise Buffoni.

Nel violento impatto sono rimasti coinvolti un’automobile e un autobus di linea, con un bilancio drammatico: due morti e almeno due feriti, uno dei quali in condizioni gravissime.

Chi sono le vittime: avevano 15 e 18 anni, 19enne sottoposto a intervento chirurgico

A perdere la vita sono stati il conducente dell’auto, un ragazzo di 18 anni, e una ragazza di 15 anni, che viaggiava come passeggera sullo stesso veicolo. Entrambi erano giovanissimi e residenti nella zona, una notizia che ha gettato nello sconforto le comunità locali.

Un terzo giovane, di 19 anni, anch’egli a bordo dell’automobile, è rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Miulli. Il giovane, che si trovava sulla Volkswagen Passat, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Ha riportato gravi ferite. 

Denise Buffoni
Denise Buffoni

Ferito anche l’autista del bus: a bordo alcuni passeggeri

Nello scontro è rimasto ferito anche il conducente dell’autobus, appartenente a una società di trasporti extraurbani. Al momento dell’impatto, sul mezzo erano presenti alcuni passeggeri: non è ancora chiaro se abbiano riportato conseguenze fisiche, ma secondo le prime informazioni non risultano feriti gravi tra chi viaggiava sul bus della Sita Trasporti.

L’autobus, stando alle verifiche iniziali, stava percorrendo regolarmente il tratto stradale quando si è verificato l’impatto, le cui cause restano ancora tutte da accertare.

I soccorsi e l’intervento dei vigili del fuoco

Sul luogo della tragedia sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, i Vigili del fuoco, impegnati a lungo nelle operazioni di estrazione dei corpi dalle lamiere contorte dell’auto, e le forze dell’ordine.

La polizia locale di Acquaviva delle Fonti ha effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica del sinistro, mentre i carabinieri hanno fornito supporto alla gestione della viabilità, rimasta bloccata per diverse ore.

La strada è stata chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dei veicoli coinvolti.

Dinamica ancora da chiarire: indagini in corso

Al momento non è stata ancora chiarita l’esatta sequenza dell’incidente. Gli investigatori stanno analizzando la posizione dei mezzi, l’eventuale velocità elevata e la possibilità di una manovra improvvisa che avrebbe portato allo scontro. Tra le ipotesi più accreditate c’è quella del sorpasso azzardato. La vettura si è letteralmente accartocciata dopo l’impatto e si è anche capovolta. Secondo le prime informazioni l’incidente è avvenuto in un tratto di rettilineo.

Comunità sotto shock per l’ennesima tragedia

La notizia si è diffusa rapidamente tra Adelfia e Acquaviva, lasciando sotto shock due comunità già segnate da altri incidenti stradali. Ancora una volta, a pagare il prezzo più alto sono stati giovani vite spezzate troppo presto, in una serata che si è trasformata in tragedia.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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