Bertolucci: “Prestazione monumentale di Djokovic, sembrava ringiovanito di 5-6 anni”
La semifinale dell’Australian Open tra Jannik Sinner e Novak Djokovic ha lasciato il mondo del tennis senza fiato. A commentarla, con l’autorevolezza dell’ex capitano azzurro di Coppa Davis, è Paolo Bertolucci, che all’Adnkronos ha parlato di una prova “monumentale” del campione serbo.
“Djokovic ha sfoderato una prestazione monumentale, ha dimostrato ancora una volta di essere un campione straordinario. Sembrava ringiovanito di 5-6 anni”.
Un giudizio netto, che sottolinea come il serbo abbia ribaltato ogni pronostico dopo la partita opaca contro Lorenzo Musetti nei turni precedenti.
Il rammarico per Sinner: “Nel quinto set tante occasioni sprecate”
Bertolucci non nasconde il rammarico per l’azzurro, sconfitto in cinque set dopo oltre quattro ore di battaglia.
“Peccato per Jannik che ha avuto tante occasioni nel quinto set e non è riuscito a sfruttarle”.
Secondo l’ex tennista, il numero 2 del mondo ha pagato anche un atteggiamento troppo prudente:
“Se devo trovare un difetto alla partita dell’azzurro è che forse è stato un po’ troppo attendista, ma è stato anche costretto dalla grande prova dell’avversario”.
Un’analisi lucida, che mette in evidenza il peso della pressione esercitata da Djokovic nei momenti chiave.
Una semifinale epica: punteggio e durata della battaglia
Djokovic si è imposto con il punteggio di 3-6, 6-3, 4-6, 6-4, 6-4, conquistando la finale contro Carlos Alcaraz.
Una maratona tennistica durata oltre quattro ore, con continui ribaltamenti di inerzia e una qualità tecnica altissima.
Per Sinner, si interrompe una striscia di cinque vittorie consecutive contro il serbo, compresa la semifinale vinta a Melbourne nel 2024.
Sinner cresce, ma impara dalla sconfitta: l’analisi tecnica
Nonostante la delusione, Bertolucci vede segnali molto positivi nel percorso dell’italiano:
“Sinner saprà fare tesoro di questa sconfitta. È dura da digerire, ma non è tutto da buttare. In questo torneo ha dimostrato una crescita notevole al servizio”.
Un dettaglio non marginale, perché il servizio è uno dei fattori che separano i grandi campioni dai dominatori del circuito.
L’ex capitano azzurro guarda già al futuro:
“Lo aspettiamo al Roland Garros”.
Le parole di Djokovic: “Forse la mia più bella vittoria in Australia”
Dopo il match, Djokovic ha celebrato il pubblico e il valore dell’incontro:
“Grazie a Jannik per avermi permesso di vincere una partita così. Grazie a chi è rimasto qui fino alle 2 del mattino. Adoro questo rapporto passionale con il pubblico, questa sera è forse la più bella vittoria della mia carriera in Australia”.
Il serbo ha poi lanciato un messaggio ai rivali:
“Sinner e Alcaraz giocano a un grande livello, ma non è impossibile batterli. Anche io so giocare a quel livello”.
Infine, uno sguardo alla finale:
“È come se avessi già vinto, ma lotterò contro il numero 1 del mondo e spero di avere ancora benzina”.

