Moreso deposita nel sacco ed esultaMoreso deposita nel sacco ed esulta

Granata inguardabili al Monterisi

A Cerignola la Salernitana compie un altro passo falso: 1-0 per l’Audace. Una partita che conferma il trend opaco della squadra in quest’avvio di ritorno caratterizzato da un incomprensibile mini rivoluzione. Il primo tempo è stato praticamente inguardabile, la ripresa mostra qualche sussulto con Lescano vicinissimo al pareggio e un gol annullato a Gyabuaa dopo revisione del VAR. Raffaele ha provato a scuotere la squadra con le sostituzioni, ma la scossa non c’è stata. La sensazione è che il patto d’acciaio iniziale, costruito su una squadra coesa, sia ormai incrinato dopo la rivoluzione di gennaio.

Lescano sbatte sul legno

Ora la domanda che circola nei corridoi del “Monterisi” è: quanto durerà l’avventura di Raffaele? La Salernitana tornerà in campo martedì 10 febbraio contro il Casarano alle 20:30, ma il tecnico potrebbe già vedere la propria panchina scricchiolare a Cerignola. Stendardo, tecnico della primavera, è il nome che circola come possibile soluzione interna.

A Cerignola, la Salernitana non ha praticamente nulla da recriminare: l’Audace costruisce meglio, sfrutta gli errori e porta a casa tre punti meritati. Per i granata, resta il rammarico di una squadra che sembra aver perso l’equilibrio mentale e fisico iniziale.

Ipotesi Stendardo con l’addio di Raffaele

Le pagelle fotografano una squadra in difficoltà, con pochi giocatori che salvano la faccia. Raffaele, dopo la trasferta pugliese, rischia seriamente di vedere la sua avventura granata giungere a termine. Stendardo in panchina potrebbe essere la prossima mossa della società, ma solo i prossimi giorni chiariranno il futuro tecnico della squadra.


Le pagelle della Salernitana: si salvano solo Gyabuaa e Villa

Donnarumma 4,5: Un portiere troppo spesso spettatore. Sul gol di Moreso va a spasso e non basta qualche buona parata a spazzare i dubbi sulla sua capacità di trasmettere sicurezza al reparto.

Berra 5,5: Prova generosa, ma imprecisa. Qualche chiusura provvidenziale, ma costantemente in ritardo sulle marcature.

Golemic 4,5: L’errore in fase di impostazione regala a Moreso l’assist del gol vittoria. Inevitabilmente la sua prova segna in negativo tutta la difesa.

Arena 5,5: Qualche spunto, ma la manovra offensiva è lenta e prevedibile. Subentra Molina, ma il tempo è troppo poco per incidere. (46′ st Molina s.v.)

Quirini 4: rinvii approssimativi, inconsistenza nel supportare la fase offensiva. Ancora una prova disastrosa. (1′ st Ferrari 4: entra e conferma un momento di forma pessimo: insufficienze ovunque, errori in fase difensiva e pochi contributi offensivi. Suo il fallo, con giallo, in occasione del gol annullato).

Tascone 4: non incide mai contro l’ex squadra, perde palloni sanguinosi e non riesce a dare ritmo alla manovra. (1′ st De Boer 4,5: subentra senza cambiare lo scenario).

Gyabuaa 6: L’unico granata a cercare di scuotere la squadra, protagonista del gol annullato. Tentativi coraggiosi, ma isolati e insufficienti per cambiare la partita.

Capomaggio 4: torna a metà campo e combina poco e rischia di peggiorare la situazione con giocate fuori tempo. Nessuna leadership, anzi il reparto arretrato appare fragile.

Villa 6: L’unico sufficiente. Alcune accelerazioni e qualche inserimento interessante. Purtroppo da solo non basta a cambiare l’inerzia del match.

Ferraris 4,5 : Prestazione opaca e imprecisa. (1′ st Achik 5: entra e prova qualche spunto, ma senza fortuna né continuità. Alcune giocate sono incomprensibili).

Lescano 5,5: Vicinissimo al pareggio con un colpo di testa, ma troppo poco concreto durante il resto della gara. Qualche lampo di qualità non basta.

Allenatore Raffaele 4: La squadra appare spaesata, i cambi non cambiano nulla. Il rischio di vedere finire l’avventura granata sulla panca di Cerignola diventa concreto.

Donnarumma salva il risultato
Donnarumma salva su Todisco
Donnarumma salva in uscita
Donnarumma salva in uscita

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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