Aggressione nella villa comunale di Salerno
Attimi di paura questa mattina nella villa comunale di Salerno, quando una bambina di soli due anni è stata azzannata alla testa da un cane di grossa taglia, probabilmente un pastore belga malinois. La piccola, figlia di una coppia di cittadini stranieri, stava giocando sotto lo sguardo dei genitori quando l’animale, che apparentemente era al guinzaglio, si è improvvisamente scagliato contro di lei.
Fortunatamente, la dentatura del cane non ha provocato danni gravi e i genitori sono intervenuti immediatamente, evitando conseguenze peggiori.
La corsa in ospedale
I soccorsi sono stati allertati subito e la bambina è stata trasportata in codice rosso all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. Qui i medici l’hanno sottoposta a una Tac per verificare eventuali danni interni al cranio e altri organi, riscontrando solo ferite superficiali al cuoio capelluto. La bambina è ora in osservazione nel reparto di chirurgia pediatrica, senza necessità di interventi chirurgici, e le sue condizioni non destano preoccupazioni.
Indagini in corso
Gli agenti della Polizia Municipale e della Polizia stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto. Secondo alcune testimonianze, il cane era inizialmente al guinzaglio e condotto da una donna italiana. Dopo l’aggressione, però, la donna ha recuperato l’animale e si è allontanata senza prestare soccorso.
Successivamente la proprietaria dell’animale è stata identificata. Per l’identificazione decisive le immagini di alcune telecamere di sicurezza presenti in zona
Il precedente tragico
Non è la prima volta che un cane aggredisce un minore in provincia di Salerno. Il caso più grave risale al 2024 a Eboli, quando due pitbull azzannarono e uccisero un bambino di 13 mesi, ferendo anche la madre e lo zio intervenuti per difenderlo. La vicenda odierna riporta l’attenzione sulla necessità di controlli rigorosi per cani di grossa taglia e sull’importanza della supervisione nei luoghi pubblici.
La vicenda continua
Al momento, le condizioni della bambina sono stabili, ma l’episodio resta sotto stretta osservazione. La comunità di Salerno segue con apprensione l’evolversi delle indagini, sperando che la giustizia possa fare luce su quanto accaduto e prevenire simili tragedie.

