Christian JidayiChristian Jidayi

Il corpo rinvenuto a Lido Adriano

Il mondo del calcio si risveglia con una notizia che lascia senza fiato: Christian Jidayi morto a soli 38 anni. L’ex difensore, che avrebbe compiuto 39 anni il prossimo 3 marzo, è stato trovato senza vita nella pineta di Lido Adriano, lungo la costa ravennate, tra la notte di martedì 17 e le prime ore di mercoledì 18 febbraio 2026.

Sulle cause del decesso mantengono il massimo riserbo gli inquirenti. Gli accertamenti sono affidati ai Carabinieri, che stanno ricostruendo le ultime ore di vita dell’ex calciatore. Al momento non vengono escluse ipotesi.


Dove è stato trovato Christian Jidayi e cosa è successo?

Il corpo è stato rinvenuto nella pineta di Lido Adriano, non distante dalla chiesa della località balneare in provincia di Ravenna. Una zona solitamente tranquilla, oggi teatro di una tragedia ancora avvolta da interrogativi.

Jidayi lavorava come agente della Polizia provinciale di Ravenna. Fino allo scorso luglio era stato in servizio a Gambettola nella Polizia Locale, poi il trasferimento nel corpo provinciale. Una nuova vita dopo aver appeso gli scarpini al chiodo.

La notizia si è diffusa rapidamente, generando sgomento tra colleghi, amici e tifosi che lo ricordavano sui campi di Serie C e Serie D.


Chi era Christian Jidayi? Dalla Serie B al Lecco

Nato ad Avellino il 3 marzo 1987, Jidayi aveva iniziato il suo percorso calcistico nel vivaio dell’AC Cesena. Terzino di ruolo, aveva mosso i primi passi tra i professionisti con il Bellaria-Igea Marina, prima di tornare al Cesena in Serie B.

Nel 2008 il passaggio al Mantova, poi una carriera costruita tra diverse piazze: Bassano, Novara FC, Calcio Lecco 1912, Saint-Christophe Vallée d’Aoste e Forlì. Con la maglia del Lecco aveva disputato la stagione 2010-2011 in Seconda Divisione, lasciando un ricordo di professionalità e dedizione.

Nel 2013 il ritorno in Romagna con il Forlì FC, dove collezionò 44 presenze in due stagioni. La carriera si era conclusa con l’Aurora Pro Patria 1919 nel campionato 2015-2016.

Dopo il ritiro, aveva vissuto anche una breve esperienza come vice allenatore della nazionale di San Marino, prima di scegliere definitivamente la strada nelle forze dell’ordine.


Il cordoglio della Provincia e del mondo del calcio

A esprimere vicinanza alla famiglia è stata la presidente della Provincia di Ravenna, Valentina Palli:
«Con profondo dolore la Provincia tutta si stringe ai familiari del collega Christian Jidayi nel giorno della sua scomparsa. Agente della Polizia Provinciale, giovane padre e sportivo, vogliamo ricordarlo con un ultimo abbraccio».

Parole che restituiscono l’immagine di un uomo non solo atleta, ma anche padre e collega stimato. Anche il fratello maggiore William, calciatore con un passato nel Ravenna, è stato raggiunto da numerosi messaggi di affetto.


Christian Jidayi morto: cosa sappiamo sulle indagini?

Al momento le cause della morte non sono state rese note. Gli investigatori stanno lavorando per chiarire dinamica e circostanze. Saranno gli accertamenti medico-legali a fornire risposte definitive.

La scomparsa di Christian Jidayi lascia un vuoto doppio: nel mondo del calcio dilettantistico e professionistico che lo aveva visto crescere, e tra i colleghi della Polizia provinciale con cui aveva intrapreso una nuova fase della sua vita.

Una carriera fatta di sacrificio, lontano dai riflettori della Serie A ma costruita con costanza. Poi la scelta della divisa, il servizio alla comunità. E ora una fine improvvisa che scuote due mondi diversi, uniti oggi nello stesso silenzio incredulo.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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