La segnalazione della conduttrice durante la puntata di Rai 3 mentre la madre legge la lettera lasciata dal figlio e torna a chiedere di cercare nella diga
Non una svolta investigativa e nemmeno una nuova pista, ma un gesto che racconta quanto il caso di Riccardo Branchini continui a restare al centro dell’attenzione pubblica. Nell’ultima puntata di Chi l’ha visto?, è emerso un dettaglio che ha sorpreso il pubblico: una segnalazione arrivata direttamente da Simona Ventura.
La conduttrice, trovandosi a Roma nei giorni scorsi, avrebbe notato un ragazzo che le è sembrato molto somigliante al diciannovenne scomparso nella notte tra il 12 e il 13 ottobre 2024 da Acqualagna. Per questo motivo ha deciso di fotografarlo e inviare le immagini alla redazione del programma.
La foto mostrata in diretta e la reazione della madre
Nel corso della trasmissione, Federica Sciarelli ha raccontato che gli scatti erano stati realizzati nella zona della stazione Termini.
Le immagini sono poi state sottoposte alla madre del ragazzo, Federica Pambianchi, che ha osservato attentamente il volto del giovane immortalato.
La sua risposta è stata prudente ma lucida: alcuni tratti le sono sembrati familiari, altri invece troppo diversi da quelli del figlio. Nessuna certezza, dunque, ma l’ennesima segnalazione che si aggiunge alle tante arrivate in questi mesi da Italia ed estero.
La lettera di Riccardo e il nodo della diga del Furlo
La parte più intensa della puntata è arrivata quando la madre ha letto pubblicamente la lettera lasciata dal figlio prima della scomparsa.
Una missiva già nota agli investigatori ma che, riletta oggi, restituisce il ritratto di un ragazzo attraversato da un forte disagio personale.
Intanto resta aperta la questione della Diga del Furlo, vicino alla quale venne ritrovata l’auto di Riccardo con all’interno telefono, documenti ed effetti personali.
La famiglia continua a chiedere che venga effettuato lo svuotamento dell’invaso per escludere definitivamente una delle ipotesi più dolorose. La procedura, però, è stata nuovamente bloccata per motivi ambientali.
Ed è proprio questo il punto che continua a lasciare aperta una domanda che accompagna il caso da oltre un anno e mezzo: capire se Riccardo abbia davvero lasciato quel luogo o se la risposta che i genitori cercano sia ancora lì.

