Le parole al Tg1 dopo la chiusura delle indagini della Procura di Pavia: “Siamo forti della sua innocenza”. Attese le consulenze della difesa
Dopo settimane di silenzio e mentre la nuova inchiesta sul delitto di Garlasco entra in una fase decisiva, arriva la presa di posizione più netta finora da parte della famiglia di Andrea Sempio.
A parlare è il padre, Giuseppe Sempio, che in un’intervista al TG1 difende apertamente il figlio e torna su uno dei punti centrali della vicenda: dove si trovasse la mattina del 13 agosto 2007, il giorno in cui venne uccisa Chiara Poggi.
La risposta dell’uomo non lascia spazio a dubbi.
«Mio figlio quel giorno stava a casa con me».
“Non ho bisogno di guardarlo negli occhi: era con me”
Nell’intervista il padre di Sempio respinge con forza l’ipotesi investigativa che oggi vede il figlio come unico indagato nella nuova inchiesta della Procura di Pavia.
«Guardarlo negli occhi per chiedergli se c’entra qualcosa con l’omicidio? Non ne ho bisogno».
Poi aggiunge:
«Stava a casa sua con me. Poi ha fatto il tragitto a Vigevano e poi siamo tornati noi e abbiamo fatto questa strada qua, che ci sono le foto e tutto il resto».
Una ricostruzione che la famiglia continua a sostenere come elemento centrale della propria linea difensiva.
E il passaggio emotivamente più forte arriva subito dopo.
«Siamo forti dell’innocenza di mio figlio, è quello che ci sostiene».
“Questa è una vigliaccata”: lo sfogo del padre di Sempio
Nel corso dell’intervista Giuseppe Sempio usa anche parole molto dure per commentare la riapertura del caso.
«Mio figlio non ha ucciso Chiara Poggi, non c’entra niente. Questa è una vigliaccata. Di chi non lo so…».
Una dichiarazione che arriva mentre la difesa del 38enne prepara la risposta all’avviso di chiusura delle indagini notificato nelle scorse settimane.
I legali Liborio Cataliotti e Angela Taccia hanno annunciato il deposito di consulenze tecniche entro i termini previsti.
L’obiettivo sarà contestare gli elementi raccolti dalla Procura.
Le altre indagini e il nuovo passaggio atteso nelle prossime settimane
Sul padre di Andrea Sempio resta aperto anche un altro fronte.
Giuseppe Sempio risulta infatti indagato dalla Procura di Brescia insieme all’ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti nell’ambito di un’indagine per presunta corruzione in atti giudiziari.
L’ipotesi investigativa nascerebbe da un appunto sequestrato durante le attività investigative e interpretato dagli inquirenti come possibile riferimento all’archiviazione del 2017.
Sempio e Venditti hanno sempre respinto ogni accusa.
Nel frattempo l’attenzione resta concentrata sul fascicolo principale.
Perché le prossime settimane potrebbero rappresentare un nuovo snodo in una delle vicende giudiziarie più discusse degli ultimi decenni.

