Artem TkachukArtem Tkachuk

Nessuna misura cautelare per il 25enne dopo la notte di tensione a Rho

È tornato in libertà poche ore dopo l’arresto, ma per lui la vicenda giudiziaria non è chiusa.

Artem Tkachuk, il 25enne attore italo-ucraino (cresciuto ad Afragola) noto al grande pubblico per il ruolo di Mare Fuori, dove interpreta Pino ‘o pazzo, è stato rimesso in libertà dopo l’udienza per direttissima celebrata a Milano.

La giudice Amelia Managò ha convalidato l’arresto eseguito dalla Polizia ma ha deciso di non applicare alcuna misura cautelare, respingendo anche la richiesta della Procura di imporre l’obbligo di firma.

Il processo inizierà il prossimo 23 luglio.

‘Con i miei soldi vi compro tutti’

Secondo la ricostruzione contenuta negli atti, tutto sarebbe accaduto nella notte tra mercoledì e giovedì a Rho, nel Milanese.

Intorno all’una una segnalazione avrebbe portato sul posto gli agenti del commissariato dopo il danneggiamento di alcune auto in sosta.

Con Tkachuk c’erano altri tre giovani.

Secondo l’accusa, sarebbero state colpite quattro vetture parcheggiate.

Quando le forze dell’ordine sono intervenute, il 25enne avrebbe assunto un atteggiamento considerato ostile dagli investigatori, tanto da far scattare anche una denuncia a piede libero per minacce e oltraggio a pubblico ufficiale.

Tra le frasi riportate negli atti ci sarebbe anche:

«Con i miei soldi vi compro tutti».

E ancora:

«Sono un attore, con i soldi che ho mi compro te e i tuoi capi».

Le scuse in aula e il processo rinviato

Durante l’udienza in Tribunale, assistito dall’avvocata Alessia Pontenani, Tkachuk avrebbe chiesto scusa per il comportamento tenuto nel corso della notte.

La giudice ha comunque convalidato l’arresto per l’ipotesi di danneggiamento aggravato in concorso, ma ha ritenuto non necessarie misure restrittive.

Il procedimento entrerà ora nella fase processuale con la prima udienza fissata per luglio.

Nel frattempo emergono anche versioni differenti da parte degli altri giovani coinvolti: due avrebbero riferito di non aver partecipato ai danneggiamenti e di essersi avvicinati soltanto dopo aver riconosciuto il volto della serie televisiva.

Per l’attore, diventato popolare grazie a Mare Fuori, la vicenda rischia ora di spostarsi dal set all’aula di tribunale.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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