L’ex dirigente della biblioteca comunale di Joppolo Giancaxio aveva raggiunto la Lombardia per stare accanto alla sorella: investita insieme alla sorella minore
Era partita dalla Sicilia per aiutare una sorella che aveva bisogno di assistenza.
Un viaggio fatto per stare vicino alla famiglia e che si è trasformato in tragedia.
La vittima è Alfonsa Curiale, 75 anni, originaria di Joppolo Giancaxio, morta dopo essere stata investita nella notte a Milano mentre attraversava sulle strisce pedonali insieme alla sorella di 71 anni, rimasta ferita.
Le due donne erano arrivate nel capoluogo lombardo proprio per assistere una terza sorella, residente in Lombardia e con problemi di salute.
L’impatto sulle strisce e la fuga del conducente
L’incidente è avvenuto in via Carnia.
Secondo i primi elementi raccolti dalla Polizia Locale, le due sorelle stavano attraversando affiancate quando sono state travolte da una Smart Fortwo nera.
L’impatto è stato devastante.
Entrambe sono state sbalzate per oltre dieci metri.
Alfonsa Curiale è stata trasportata in condizioni disperate all’Ospedale Niguarda, dove è morta poco dopo.
La sorella minore è ricoverata nello stesso ospedale e, secondo le informazioni disponibili, non sarebbe in pericolo di vita.
Dopo l’investimento il conducente non si è fermato a prestare soccorso.
La chiamata al 112 e l’arresto
Secondo quanto emerso, l’uomo si sarebbe allontanato facendo perdere le proprie tracce per circa un’ora.
A contattare il 112 sarebbero stati i suoi genitori.
Poco dopo il conducente si è presentato con l’auto incidentata al comando della Polizia Locale di via Ornato.
Si tratta di un uomo di 39 anni, Giorgio P., residente a Segrate.
Sottoposto ai controlli, è risultato positivo sia all’alcoltest sia al narcotest: il tasso alcolemico rilevato sarebbe stato vicino a quattro volte il limite consentito, mentre gli esami avrebbero evidenziato anche assunzione di cocaina.
Il pubblico ministero Paolo Nicola Filippini ha disposto l’arresto per omicidio stradale e omissione di soccorso, con le aggravanti dello stato di ebbrezza e dell’assunzione di sostanze.
Una vita spesa per gli altri e una comunità sotto choc
Alfonsa Curiale non era sposata e non aveva figli.
Per anni aveva diretto la biblioteca comunale di Joppolo Giancaxio ed era considerata una figura molto conosciuta e stimata nel paese agrigentino.
Era andata a Milano per prendersi cura di una sorella.
Non immaginava che sarebbe stata l’ultima volta.

