Giuseppe Lombardo e Marta Copete AlvarezGiuseppe Lombardo e Marta Copete Alvarez

La coppia ha perso la vita in un terribile incidente stradale alle Canarie

Una tragedia che ha attraversato il mare ed è arrivata fino alla Sicilia, lasciando senza parole un’intera comunità. A Lanzarote, nelle Isole Canarie, un drammatico incidente stradale è costato la vita a Giuseppe Lombardo, 30 anni, originario di Fondachelli Fantina, in provincia di Messina, e alla compagna Marta Copete Alvarez.

Con loro viaggiava anche il figlio di appena sei anni, rimasto ferito ma sopravvissuto al terribile impatto.

Lo schianto contro un autobus

L’incidente si è verificato lungo una delle arterie più trafficate dell’isola, nel tratto che collega il centro abitato alla rinomata località turistica di Playa Blanca.

Secondo le prime informazioni raccolte dalle autorità spagnole, l’auto sulla quale viaggiava la famiglia si sarebbe scontrata frontalmente con un autobus che procedeva nella direzione opposta.

Nell’incidente sarebbero rimasti coinvolti anche altri veicoli.

Le cause esatte dello schianto sono ancora oggetto di accertamenti da parte degli investigatori.

Giuseppe e Marta morti sul colpo

L’impatto è stato devastante.

Quando sul posto sono arrivati i soccorritori, per Giuseppe Lombardo e Marta Copete Alvarez non c’era ormai più nulla da fare.

Secondo le prime ricostruzioni, entrambi sarebbero morti praticamente sul colpo a causa delle gravissime ferite riportate.

L’automobile è stata ridotta a un ammasso di lamiere.

Sul luogo della tragedia sono intervenuti agenti della polizia locale, Guardia Civil, vigili del fuoco e personale sanitario.

Il figlio di 6 anni è sopravvissuto

A rendere ancora più drammatica la vicenda è la presenza del figlio della coppia.

Il bambino, che viaggiava insieme ai genitori, è rimasto coinvolto nello schianto ma è riuscito a sopravvivere.

Secondo le informazioni diffuse nelle ultime ore, avrebbe riportato la frattura di un braccio e di una gamba.

Le sue condizioni non sarebbero considerate critiche e il piccolo non sarebbe in pericolo di vita.

Chi era Giuseppe Lombardo

Giuseppe Lombardo viveva a Lanzarote da circa dodici anni.

Dopo il trasferimento in Spagna aveva costruito lì la sua vita, lavorando nel settore della ristorazione.

A Fondachelli Fantina era molto conosciuto e apprezzato. Chi lo ha incontrato nel corso degli anni lo ricorda come un ragazzo educato, disponibile e profondamente legato alle proprie radici.

Aveva partecipato alle attività della banda musicale del paese e aveva militato anche nella squadra di calcio locale.

Il dolore della comunità e la raccolta fondi

La notizia della tragedia ha colpito duramente l’intera comunità di Fondachelli Fantina.

Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati nelle ultime ore da associazioni, amici e società sportive che avevano conosciuto Giuseppe.

La Pro Loco di Fondachelli Fantina ha inoltre avviato una raccolta fondi per sostenere la famiglia in questo momento particolarmente difficile e per contribuire alle spese che dovranno affrontare dopo la tragedia.

Nel frattempo i familiari di Giuseppe sono già partiti per la Spagna per stare accanto al bambino e seguire tutte le procedure necessarie.

Una vicenda che ha lasciato sgomenta un’intera comunità e che oggi si aggrappa alla speranza rappresentata dal piccolo sopravvissuto, unico testimone di una tragedia che ha spezzato due vite e segnato per sempre il destino di una famiglia.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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