Andrea Renee ShawAndrea Renee Shaw

La 23enne Andrea Renee Shaw aveva sostenuto che il decesso dei due figli di 18 mesi fosse legato alle vaccinazioni di routine

Quella che per mesi era stata raccontata dalla madre come una tragedia legata ai vaccini si è trasformata in un caso giudiziario destinato a far discutere. In Idaho, negli Stati Uniti, Andrea Renee Shaw, 23 anni, è stata incriminata da un gran giurì con due capi d’accusa per omicidio di primo grado per la morte dei suoi due gemelli di appena 18 mesi.

Secondo la Procura, la giovane avrebbe soffocato deliberatamente entrambi i figli. Un’accusa pesantissima che arriva al termine di un’indagine durata quasi un anno e che ribalta completamente la versione sostenuta dalla donna dopo il decesso dei bambini.

L’accusa: «Ha soffocato i suoi due figli»

L’atto d’accusa, reso pubblico nelle ultime ore, sostiene che i due piccoli siano stati uccisi con premeditazione intorno al 1° maggio 2025.

Andrea Shaw, residente tra Payette e Boise, è stata arrestata il 30 giugno dalla polizia di Boise dopo l’incriminazione emessa dal gran giurì.

Gli investigatori contestano due capi d’imputazione per omicidio di primo grado, reato che nello Stato dell’Idaho può comportare l’ergastolo oppure, nei casi previsti dalla legge, anche la pena di morte, anche se i pubblici ministeri non hanno ancora comunicato se intenderanno richiederla.

Le dichiarazioni sui vaccini e il coinvolgimento del gruppo antivaccinista

Dopo la morte dei bambini, Shaw aveva pubblicamente sostenuto, senza fornire prove, che il decesso fosse stato provocato dalle vaccinazioni pediatriche di routine.

La giovane aveva raccontato la propria versione anche in un podcast di Children’s Health Defense, organizzazione nota per le sue posizioni contrarie ai vaccini e fondata da Robert F. Kennedy Jr., oggi Segretario alla Salute degli Stati Uniti, che ha lasciato il gruppo nel 2024 dopo l’ingresso nell’amministrazione Trump.

Shaw è inoltre tra i ricorrenti di una causa promossa dall’organizzazione contro l’American Academy of Pediatrics.

Le principali organizzazioni mediche internazionali continuano tuttavia a considerare i vaccini pediatrici sicuri ed efficaci, sulla base di numerosi studi scientifici.

Dopo l’incriminazione, la direttrice dell’associazione, Mary Holland, ha ribadito pubblicamente il proprio sostegno alla donna, dichiarando che, a suo giudizio, non esisterebbero prove della sua responsabilità.

La difesa respinge ogni accusa

L’avvocato Joseph Filicetti sostiene che le prove raccolte dagli investigatori siano “deboli” e ha annunciato che chiederà la concessione della libertà su cauzione.

“La signora Shaw nega categoricamente di aver fatto qualcosa di minimamente grave”, ha dichiarato il legale, aggiungendo che la sua assistita non ha ancora formalizzato la dichiarazione di colpevolezza davanti al tribunale.

Secondo la difesa, la giovane conduce una vita riservata, lavora come life coach nell’azienda del fratello e non rappresenterebbe un pericolo per la comunità.

Il nuovo figlio nato pochi giorni prima dell’arresto

Un particolare emerso durante il procedimento ha attirato l’attenzione.

Secondo quanto riferito dal difensore, Andrea Shaw aveva dato alla luce un altro bambino appena cinque giorni prima del suo arresto.

Nel frattempo il Dipartimento di Polizia di Payette ha fatto sapere che non diffonderà ulteriori dettagli sulle prove raccolte fino all’inizio del processo, per tutelare il regolare svolgimento del procedimento giudiziario.

Sarà ora il tribunale a stabilire se le accuse formulate dalla Procura troveranno conferma nel corso del dibattimento, mentre la giovane continua a proclamarsi innocente.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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