Il momento dell'uscito del feretro su le note de Il SognatoreIl momento dell'uscita del feretro su le note de Il Sognatore

L’isola che lo ha visto nascere e diventare uno degli artisti italiani più amati gli ha restituito tutto l’affetto possibile. Capri si è fermata per l’ultimo saluto a Peppino di Capri, scomparso nei giorni scorsi all’età di 86 anni. Un’intera comunità si è stretta attorno alla famiglia nella ex cattedrale di Santo Stefano, dove sono stati celebrati i funerali del cantante che ha fatto conoscere il nome dell’isola in ogni parte del mondo.

Al termine della cerimonia, mentre il feretro lasciava la chiesa, un lungo e commosso applauso ha accompagnato l’uscita della bara, avvolta dalle note de “Il sognatore”, il brano che lo stesso artista aveva indicato al figlio Edoardo come la sua canzone del cuore.

La confessione del figlio Edoardo: «Era la sua preferita»

Pochi minuti prima dell’inizio delle esequie è stato proprio Edoardo Faiella a regalare uno dei momenti più toccanti della giornata.

Il figlio dell’artista ha raccontato di aver chiesto al padre, poco prima della sua scomparsa, quale fosse la canzone a cui fosse più legato tra le oltre 500 incise durante la sua lunghissima carriera.

La risposta lo aveva sorpreso.

«Il sognatore», gli disse Peppino.

«Adesso l’ascolto con orecchie diverse. È un po’ la sua autobiografia: c’è malinconia, ma anche eleganza. C’è papà», ha raccontato con emozione.

Per questo motivo è stato proprio quel brano ad accompagnare l’ultimo viaggio dell’artista, trasformando il saluto finale in un momento di intensa commozione.

L’omelia: «Ha trasformato il dolore in musica»

Durante l’omelia, il parroco don Pasquale Irolla ha ricordato Peppino di Capri come un uomo capace di regalare speranza attraverso le sue canzoni.

«Ha portato Capri in tutto il mondo, facendosi conoscere, apprezzare e amare ovunque», ha detto il sacerdote.

Poi ha voluto soffermarsi su uno dei brani simbolo della sua carriera, “Un grande amore e niente più”, spiegando come quell’amore abbia accompagnato tutta la vita del cantante.

«Ha cantato un amore puro, luminoso, capace di far innamorare le persone e di portare in alto i loro cuori».

Infine il ricordo più intenso.

«Peppino è stato un sognatore. In tempi difficili ci ha insegnato a guardare il cielo, a trasformare le lacrime e le difficoltà della vita in musica. Le sue canzoni rendono più leggero perfino questo addio e lasciano nel cuore la nostalgia dei sognatori, che non muoiono mai».

I figli di Peppino di Capri durante le esequie
I figli di Peppino di Capri durante le esequie

Il ricordo del sindaco: «Ha rappresentato l’Italia che si rialzava»

Parole di grande emozione anche da parte del sindaco di Capri, Paolo Falco, che ha ricordato il cantante come uno dei simboli della rinascita del Paese nel dopoguerra.

«Peppino di Capri è stato un esempio, una speranza e un sogno dell’Italia che si rialzava dopo la guerra».

Il primo cittadino ha sottolineato come, nonostante il successo internazionale, l’artista non abbia mai reciso il legame con la sua isola.

«È stato il più straordinario ambasciatore di Capri nel mondo, tornando sempre qui con la stessa semplicità che lo ha accompagnato per tutta la vita».

De Laurentiis: ‘Riproporrò il vecchio inno di Peppino di Capri alla prima al Maradona’

Aurelio De Laurentiis ha reso omaggio all’artista durante la cerimonia funebre. “Peppino ha fatto un inno negli anni Ottanta del Napoli che io Voglio andare a rivisitare per riproporlo anche al Maradona quando ricomincia il campionato” – mosì il presidente del Napoli

“Peppino ha fatto due film con noi, ‘A spasso nel tempo’, che lo rappresentava in pieno perché tu non puoi andare a spasso nel tempo senza fermarti alla tappa  Peppino di Capri , e ‘Natale col boss’, dove interpretava Peppino di Capri da un lato e un boss malavitoso dall’altro, perché un chirurgo compiacente della camorra aveva cambiato i connotati a questo camorrista con quelli di Peppino” – ha aggiunto il produttore.

“E lì cominciava a diventare un po’ più complessa e complicata la recitazione. Ma lui non ha avuto una perplessità, il film è stato un grandissimo successo. Adesso – ha concluso De Laurentiis rivolgendosi al figlio – immagino tuo padre alla corte del Signore con il suo pianoforte e una coppa di champagne”

L’isola si è fermata per il suo ultimo saluto

Per tutta la giornata Capri ha vissuto il lutto cittadino proclamato dall’amministrazione comunale.

Prima della cerimonia, centinaia di cittadini, turisti e amici avevano reso omaggio al cantante nella camera ardente, allestita nell’aula consiliare del Municipio.

Un gesto particolarmente significativo è arrivato dai gestori dei locali della celebre Piazzetta, che hanno ritirato tavolini e sedie sospendendo simbolicamente le attività in segno di rispetto.

Per consentire anche a chi non è riuscito a entrare nella chiesa di seguire le esequie, è stato installato un maxischermo nella piazza principale dell’isola.

Il feretro, in legno chiaro e ricoperto di rose gialle, è stato accolto all’ingresso della chiesa dalle note dell’“Aria sulla quarta corda” di Johann Sebastian Bach, accompagnato dai figli dell’artista.

L’ultimo omaggio di amici e istituzioni

Tra i presenti ai funerali c’erano numerosi volti noti del mondo delle istituzioni, della cultura e dello spettacolo.

Hanno partecipato, tra gli altri Diego Della Valle, Luca Cordero di Montezemolo, Eugenio Bennato insieme a Pietra Montecorvino, il prefetto di Napoli Michele di Bari, l’assessora del Comune di Napoli Chiara Marciani e l’ex moglie Roberta Stoppa, oltre ai familiari e a centinaia di persone comuni che hanno voluto rendere omaggio all’uomo che con brani come “Champagne”, “Roberta” e “Un grande amore e niente più” ha scritto alcune delle pagine più belle della musica italiana.

L’ultimo applauso dell’isola ha chiuso una giornata di dolore, ma anche di gratitudine. Perché, come ha ricordato don Pasquale Irolla durante l’omelia, i sognatori non muoiono mai.

Di Rosalyn Bianca

(Annarita Raiola): la passione per la televisione,la musica e il gossip sono state fonte di ispirazione per il suo percorso giornalistico. Un viaggio quotidiano che va dall’approfondita analisi dei programmi tv alle vicende dei personaggi che infiammano il web fino alle nuove tendenze musicali. In passato è stata voce di una radio locale a Serino, in provincia di Avellino.

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