Il 46enne di Fornole stava trascorrendo la domenica insieme ad alcuni amici
Una domenica trascorsa in sella alla moto insieme agli amici si è trasformata in una tragedia che ha sconvolto due regioni. Leonardo Fontanieri, 46 anni, residente a Fornole, frazione del comune di Amelia, in provincia di Terni, è morto lungo la strada che collega Castelsantangelo sul Nera e Visso, nel Maceratese, dopo aver investito un capriolo sbucato improvvisamente sulla carreggiata.
L’impatto con l’animale gli ha fatto perdere il controllo della moto, terminando la corsa contro un albero. Per il motociclista non c’è stato nulla da fare. A piangerlo oggi sono la moglie Francesca, il figlio di appena cinque anni e un’intera comunità che lo conosceva e lo stimava.
Il capriolo sbuca dopo una curva, poi il tragico impatto
L’incidente è avvenuto nella mattinata di domenica, poco prima delle 11, lungo la Strada Provinciale 134, una delle arterie che attraversano l’entroterra marchigiano.
Leonardo Fontanieri stava viaggiando in direzione Macerata insieme ad altri due motociclisti, ognuno in sella al proprio mezzo, per un’uscita domenicale.
Secondo la prima ricostruzione, appena superata una curva si sarebbe trovato improvvisamente davanti un capriolo che stava attraversando la carreggiata.
L’impatto è stato inevitabile. Dopo aver colpito l’animale, il 46enne ha perso il controllo della moto, uscendo di strada e andando a schiantarsi violentemente contro un albero.
Anche il capriolo è morto nell’impatto.
Gli amici hanno assistito alla tragedia
A vivere quei drammatici momenti sono stati anche i due amici che stavano viaggiando con lui.
Sono stati loro a chiamare immediatamente i soccorsi.
Sul posto sono arrivati in pochi minuti gli operatori del 118, ma le condizioni del motociclista sono apparse subito disperate.
I sanitari hanno tentato a lungo di rianimarlo, senza però riuscire a salvargli la vita.
Sono intervenuti anche i Carabinieri, ai quali spetta il compito di ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
Per consentire i rilievi e la rimozione della moto, la provinciale è rimasta chiusa per diverso tempo.
Chi era Leonardo Fontanieri
Leonardo Fontanieri aveva 46 anni e viveva a Fornole, nel comune di Amelia.
Lavorava per un istituto di vigilanza privata ed era molto conosciuto nella sua frazione, dove partecipava attivamente anche alle iniziative della Pro Loco.
Chi lo conosceva lo ricorda come una persona disponibile, sempre pronta a dare una mano e profondamente legata alla famiglia.
La sua morte lascia nel dolore la moglie Francesca e il figlio di appena cinque anni, oltre ai tanti amici che condividevano con lui la passione per le moto.
Il cordoglio del sindaco: “Una tragedia che colpisce tutta la comunità”
La notizia si è diffusa rapidamente ad Amelia, dove il dolore è stato espresso anche dal sindaco Avio Proietti Scorsoni.
“Ci sono notizie che non vorremmo mai dover dare, tragedie che colpiscono al cuore la nostra comunità lasciandoci smarriti e senza parole“, ha dichiarato il primo cittadino.
Il sindaco ha poi rivolto un pensiero particolare alla famiglia della vittima.
“Il nostro pensiero va alla moglie Francesca, al suo piccolo di soli cinque anni e a tutti i familiari, travolti da una sofferenza inimmaginabile. A loro va l’abbraccio più sincero dell’intera comunità“.
L’ultimo saluto
Dopo gli accertamenti di rito, la salma è stata restituita ai familiari per consentire l’organizzazione dei funerali.
Resta il dolore per una vita spezzata in pochi istanti durante quello che doveva essere soltanto un tranquillo giro in moto tra amici.
Un’altra tragedia che riaccende l’attenzione sul pericolo rappresentato dall’attraversamento improvviso della fauna selvatica lungo le strade dell’Appennino, dove episodi simili continuano purtroppo a verificarsi.

