Il malore, poi la corsa in ospedale e i tentativi di rianimazione. Avrebbe dovuto sposare Antonio: il sindaco invita la comunità a fermare feste e musica
Doveva essere una giornata di festa, quella in cui Serafina Di Filippo, 37 anni, avrebbe sposato Antonio. Invece, proprio il 22 agosto, la comunità di Siano si è ritrovata a piangere una morte improvvisa che ha trasformato il giorno atteso per mesi in una tragedia.
La donna ha accusato un malore mentre si trovava fuori casa. Da alcuni giorni, secondo quanto riferito dai familiari, avrebbe lamentato dolori al petto e a un braccio. Ieri le sue condizioni sono peggiorate improvvisamente e sono stati chiamati i soccorsi.
Il malore e la corsa all’Umberto I
Quando i soccorritori sono arrivati, alcuni sanitari fuori servizio avevano già iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare. Le squadre “Alfa Fisciano” e “MSB Siano” dell’associazione La Solidarietà di Fisciano hanno proseguito immediatamente le procedure, alternandosi nel massaggio cardiaco e nella somministrazione dei farmaci previsti.
Per circa 30 minuti i soccorritori hanno tentato di far ripartire il cuore, riuscendo a ottenere il ripristino del circolo spontaneo. A quel punto la 37enne è stata trasferita d’urgenza al Pronto soccorso dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore.
Le sue condizioni, però, sono rimaste gravissime. Affidata alle cure dei rianimatori e dei cardiologi, Serafina è morta nonostante tutti i tentativi dei medici di salvarle la vita.
Doveva sposare Antonio, il matrimonio trasformato in dolore
Il dettaglio che rende ancora più drammatica la vicenda è legato alla data. Serafina sarebbe dovuta diventare la moglie di Antonio proprio quel giorno. A celebrare il matrimonio avrebbe dovuto essere il sindaco di Siano, Giorgio Marchese.
La coppia aveva anche una figlia, Rosa, appena quattro mesi, che avrebbe dovuto vivere accanto alla madre una delle giornate più importanti della loro famiglia. Invece, nel giro di poche ore, la piccola è rimasta senza la mamma.
Serafina lascia anche i genitori, Gerardo e Rosa, e i fratelli Alfonso, Rocco e Stefano. Una famiglia travolta da una perdita improvvisa, arrivata quando tutto era pronto per una celebrazione.
Il dolore di Siano e le parole del sindaco
A dare voce allo sgomento dell’intera comunità è stato il sindaco Giorgio Marchese, che avrebbe dovuto celebrare le nozze.
«Oggi avrei dovuto celebrare il matrimonio di Serafina, in un giorno che doveva essere di gioia e di festa. Un destino tragico e terribile ce l’ha portata via proprio oggi, lasciando un dolore che non trova parole», ha scritto il primo cittadino.
Marchese ha quindi rivolto un pensiero particolare alla famiglia e alla piccola Rosa: «Come sindaco e a nome dell’intera comunità, mi stringo con profonda commozione alle famiglie Di Filippo e Fimiani, a tutti coloro che le hanno voluto bene e un pensiero particolare alla piccola Rosa, che oggi avrebbe dovuto vivere insieme alla sua mamma uno dei giorni più belli».
Siano si ferma, niente musica e feste
Di fronte alla tragedia, il Comune di Siano ha scelto di chiedere alla cittadinanza un gesto di rispetto. Non si tratta della proclamazione di un lutto cittadino, ha precisato il sindaco, ma di un invito spontaneo a sospendere per oggi e domani le iniziative di festa, la musica e l’intrattenimento.
«Ci sono momenti in cui una comunità deve sapersi fermare, lasciare da parte la festa e stringersi, anche nel silenzio, attorno a chi sta vivendo un dolore così grande», ha spiegato Marchese.
Un invito che racconta quanto la morte di Serafina abbia colpito Siano: una giornata attesa come una festa si è trasformata in un lutto collettivo, con una famiglia costretta ad affrontare una perdita devastante proprio nel momento in cui avrebbe dovuto celebrare l’inizio di una nuova vita insieme.
I funerali
La camera ardente è stata allestita presso l’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. La salma arriverà alle 15 di domenica 23 agosto nella chiesa della Santissima Annunziata, dove alle 16.30 sarà celebrata la Santa Messa.

